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lunedì 31 marzo 2008

Trattoria Mario

Supersimo mi ha mandato un'altra recensione, che pubblico volentieri. Con tanto di foto. Grande!

Ogni tanto quando pranzo con qualcuno che ha un mezzo a due ruote vado da Mario antica trattoria fondata nel 1953 situata all’angolo della piazza del mercato centrale per l’esattezza in via Rosina n.2/R ma non è difficile da individuare perché al suo esterno c’è sempre un bel gruppetto di gente che attende di entrare!

Mario è infatti aperto solo a pranzo dalle 12.00 alle 15.30.

All’ingresso c’è Fabio, erede del fondatore, che ti accoglie con la felpa della Fiorentina, un sorriso cordiale e quei modi veraci tipici della Firenze del centro della serie o’ bellina se tu c’hai furia ‘un c’è posto!” Troppo simpatico!

Il locale è abbastanza grande e si respira l’aria di chi non sta a guardare, cucina a vista, con diversi cuochi e vari camerieri che si muovono agilmente e celermente tra i tavoli uno attaccato all’altro. Sarà molto probabile di fatti che si mangerà in compagnia di perfetti estranei sia stranieri che non. che bello!

Il menù è quello tipico toscano con qualche variante a seconda del giorno. Io ho preso una volta i tortelli al sugo di carne buonissimi e la braciola in salsa con patate arrosto, accompagnati con il vino della casa. Poi per finire cantuccini e vin santo. La cucina comunque è quella tipica toscana con ribollita, bistecca alla fiorentina, fagioli all’olio, arista, patate e pollo arrosto, cantuccini e vin santo ecc…

Nonostante la coda il servizio è così solerte che si mangia velocemente. Lo consiglio vivamente perché a parte il tempo di attesa (che nel periodo gennaio febbraio si riduce) si respira un bel clima sincero e si fa una pausa pranzo davvero gustosa nel cuore di Firenze.
Ah…niente caffè (credo per smaltire meglio la fila).

Grazie Simo, davvero una bella recensione, mi hai fatto venire voglia di andare!

Inizio settimana a Firenze

Dopo un weekend di sole splendente (era ora) e di incontri simpatici e piacevoli (leggi il blog raduno sushi e la pizza Sancho Panza), eccoci al lunedì.
Mentre tutta Firenze è paralizzata in attesa del Presidente Napolitano (alle 11 alzate gli occhi al cielo per vedere le frecce tricolori) alcune riflessioni su articoli letti in qua e là.

Sabino mi manda un articolo del Washigton Post che riporta le disavventure di un turista americano a Firenze, che si è visto recapitare 150 $ di multa per aver oltrepassato la ZTL cittadina.

Oggi leggo su Il Firenze un bell'articolo di Leonardo Romanelli sulla scomparsa a Firenze di posti dove cenare (bene) tardi. Romanelli rimpiange i tempi in cui si poteva cenare in buoni ristoranti oltre la mezzanotte. Io penso che ho difficoltà a trovare un ristorante che mi serva dopo le 23...

E infine una notizia per niente piacevole. Leggo di alcuni dati preoccupanti. "In Toscana ci sono circa 7000 sieropositivi, ovvero uno ogni 500 abitanti (in Toscana siamo circa 3 milioni e mezzo di individui). L'età maggiormente interessata dall'HIV è quella intorno ai 35 anni. I giovani si rifiutano di usare il preservativo." Non aggiungo altro.

Vabbè concludo con qualcosa di positivo, altrimenti chi l'affronta questa giornata.
La mia coinquilina Luisa, grande appassionata di Fado Portoghese, mi segnala che stasera al Teatro Puccini c'è Mafalda Arnauth con Flor de Fado. Se ho capito bene, dice che merita andare a sentirla (se piace il genere). I suoi riferimenti musicali spaziano da
Amália Rodrigues a Maria Bethânia, da Charles Aznavour a Astor Piazzolla.
L'ingresso costa 15 euro, ridotto 13.
Il concerto rientra nel cartellone di iniziative di Nertwork sonoro.

domenica 30 marzo 2008

Pizzeria Sancho Panza

Si chiama così questo nuovo ristorante pizzeria di Ponte alla Vittoria. Ha aperto da poco e infatti nemmeno all'892424 sapevano darci il numero del Sancho Panza. (almeno di questo, perchè pare che ne abbiano almeno un altro a Prato, uno al Vis Pathè e uno ad Agliana).
pizzeria a firenzeSul menù c'è scritto "specialità pesce" ma noi volevamo una semplice pizza. E trovare una pizzeria con posto per 8 persone il sabato sera è una bella impresa. Qui ci hanno fatto aspettare "solo" mezz'ora per darci il tavolo. Si vede che ancora lo conoscono in pochi! (era comunque pieno).
Arredamento:
L'interno è semplice ma carino, ho visto che c'è una saletta particolarmente carina in fondo a sinistra (con le pareti di mattoni e le panche imbottite) ma noi eravamo in quella principale, entrando sulla destra. Apparecchiatura curata anche se di carta. Coltelli che tagliano!
I bagni delle donne sono particolarmente belli.
La pizza:
A me è piaciuta, e non soltanto a me. Tutti hanno ammesso che era buona e persino il napoletano al tavolo (che si sa è particolarmente esigente in materia) ha ammesso che era abbastanza buona. Ben cotta, saporita, gustosa.
Fanno le pizze in 2 modi: normale (che sarebbe bassa) e verace (ovvero con la crosta più alta e abbastanza spessa). Noi ovviamente le abbiamo prese tutte veraci.
Il menù propone diverse pizze, abbastanza sfiziose. Io ho preso "O sole mio" : una pizza con mozzarella di bufala (speriamo senza diossina), pomodorini ciliegini e porcini. Era molto buona!
Il conto:
Appena seduti ci siamo spaventati perchè a parte la Margherita, le pizze venivano tutte sui 9 euro, ma alla fine il conto è stato abbastanza onesto. Una pizza, una bibita (coca o birra) media, acqua e caffè = 13 euro a testa. Con 2 euro di coperto. Ci può stare.
Il servizio:
Lenta la prima cameriera (portava prima le forchette, poi i coltelli, poi i bicchieri, poi l'acqua...) ma in generale tutti abbastanza gentili. Il tizio che ha preso le ordinazioni è stato particolarmente gentile e disponibile.
Alla mia omonima hanno sbagliato a portare la pizza e quando lei lo ha detto (gentilmente), gli hanno subito portato indietro la pizza, portandole poco dopo quella corretta.
Insomma non so il pesce e non so quanto si spenda nella parte ristorante, ma come pizzeria non è niente male. Non gli ho chiesto l'origine del nome.

Voglio ringraziare i miei commensali per la deliziosa serata. Una compagnia eterogenea e allegra. Nata per caso ma decisamente ben amalgamata.

Ristorante Pizzeria Sancho Panza
Via de' Vanni 2/4 R Firenze
Tel. 055 - 702100

Aperitivo sushi vintage con mini blog raduno

E alla fine ci siamo trovati tutti all'Officina Vintage! Non eravamo tanti (noi del blog, perchè il negozio era pieno!) ma qualcuno è venuto. Ho rivisto con piacere oltra agli immancabili Icelord e moglie, Katia, Simona Granduchessa, Nerone e Frodo, i'Vanna e amiche, BB, Annika con famiglia vintage (il bambino è uno spettacolo). Più altre piacevoli aggiunte. Credo che ci siano state altre persone che però non conoscevo. Se così fosse gli chiedo di lasciare un commento.
Il sushi ovviamente è andato a ruba. Noi dopo siamo andati a cena a mangiare una pizza in un nuovo ristorante. Ma questo è un altro post...

Zuppa e bollito

Oggi pomeriggio approfittando del bel sole ho fatto un giro per Firenze e sono andata anche al Piazzale Michelangelo (già allestito per le frecce tricolori di lunedì). Mentre scendevo dalle rampe mi è venuta voglia di un caffè e mi sono fermata al Rifrullo. Ma... arrivata di fronte vedo un nuovo locale.
Incuriosita mi avvicino, leggo sulla vetrata "ZeB" e più in piccolo "zuppa e bollito" e un piccolo cartello: "panini col lampredotto", "panino col lesso" "trippa". Guardo attraverso la vetrata e vedo una specie di gastronomia ma realizzata in modo assolutamente moderna. Al centro del negozio una specie di isola con i 2 proprietari e tutto intorno un bancone con sgabelli per mangiare. Cosa? bollito, lampredotto, taglieri di affettati e tutto ciò che una gastronomia può offrire.
Infatti il posto sorge al posto del precedente negozio di alimentari, sempre gestito da loro.
Come orari infatti sono aperti dalla mattina alle 14.30 e dalle 17.30 alle 20.30. Dal lunedì al sabato, con chiusura il mercoledì pomeriggio.
L'ambiente è molto ben arredato, con tanto legno e tanta luce.
Mi ha fatto davvero una buona impressione. Da provare! Il posto ha inaugurato lunedì scorso.
Sono sempre più convinta che la zona di San Niccolò stia diventando un piccolo "polo" gastronomico interessante. Complimenti per l'idea.

giovedì 27 marzo 2008

Domenica 30 marzo a Firenze: Salotto live e Mani tese

Oltre a festeggiare il Capodanno Fiorentino e omaggiare la Santissima Annunziata, e in attesa delle frecce tricolori al Piazzale Michelangelo, segnalo altri 2 eventi a Firenze per domenica 30 marzo:

Torna a Firenze SalottoLive, l’house concert all’italiana. Oltrepassando la familiarità degli appartamenti, SalottoLive si apre a Firenze, sua città d’origine con un grande ed unico evento all’Auditorium Stensen (viale Don Minzoni 25/C).
Si inizia alle 19.30 con un buffet.
Si continua alle 21.00 con la proiezione del film “La Vera Leggenda di Tony Vilar”: un viaggio alla ricerca di Antonio Ragusa, emigrante calabrese in Argentina, divenuto negli anni ’60 il celebre cantante melodico Tony Vilar, che rese famosa in tutto il mondo “Quando calienta el sol”? Un incalzante road movie tra la Boca di Buenos Aires, le Milonghe, il Connecticut, il New Jersey, New York, il Bronx, in una girandola di incontri con personaggi reali e attori professionisti.
Sarà presente il protagonista del film, Peppe Voltarelli, che a conclusione della proiezione terrà un concerto.
Il progetto SalottoLive è nato nel febbraio del 2007 a Firenze e si propone di aprire le porte di casa alla musica live, un po’ come avveniva nel Rinascimento e come avviene da anni in America con gli house concerts e in Inghilterra con i gigs segreti.
Prezzo buffet, proiezione film e concerto: 12 €. Per info, prenotazioni e iscrizioni:
www.salottolive.it

Altra iniziativa di tutt'altro genere...

Presso l’Auditorium Flog (Via Michele Mercati 24/b) ManiTese Firenze onlus presenta “2nd hand 2nd life – Festa Vintage”. Un’iniziativa di solidarietà a sostegno delle ragazze e dei ragazzi di città del Guatemala. Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto al PROGETTO Mo.Jo.Ca. per raccogliere fondi consentendo il finanziamento delle Borse di Studio per i ragazzi della Casa; un percorso di formazione integrale che li porta all’uscita definitiva dalla strada e al reinserimento nella società.
Dalle 16.00 alle 20.00 presso la tenda “Pallaio” mercatino dell'usato...dagli antichi pizzi delle nostre nonne ai giocattoli all'intramontabile usato vintage (vestiti scarpe e accessori).
Dalle 17.00 Laboratorio di costruzione di strumenti di giocoleria, a seguire animazione a cura dell’associazione Incontri Ravvicinati onlus. A seguire merenda solidale.
Dalle 21.30 musica live con il folk rock degli Scaramouche e Tsunami Movement
Ingresso Libero, è gradita un’offerta per gli spettacoli della sera.

Blog raduno all'aperitivo sushi vintage

Sabato pomeriggio ci sarà l'aperitivo sushi all'Officina Vintage. Ecco l'invito che mi hanno girato quei ragazzi
Sabato 29 Marzo dalle ore 18.30 fino alle 22.00 saremo lieti di offire ai nostri clienti un aperitivo a base di sushi (tutto ovviamente gratuito) preparato dall'ormai affermato cuoco giapponese Takaaki. Vi invitiamo a passare un piacevole pomeriggio nel nostro negozio per incontrarsi, mangiare del buon sushi e guardare tutte le novità per l'estate 2008. Dove? al negozio vintage di via Botticini.

Mi è venuto in mente... visto che spesso me lo chiedete, di fare un piccolo blog raduno. Niente di formale o di "strutturato": semplicemente io sarò lì, a mangiare sushi. Chiunque vorrà passare a fare un brindisi, io ci sarò. Sto già sentendo Supersimo e BB, oltre che Simona Granduchessa. E quel sushi-addicted di Icelord, con consorte. Ovviamente anche gli altri (Sabino? Martin? Fabien? Nerone?) sono i benvenuti. E spero di vedere Annika e famiglia. E le ragazze presenti all'altra blogcena (elisa? giulius? hermione?mary?)
Se poi non viene nessuno... pace! Ma spero che sia l'occasione giusta perchè qualcuna di quelle ragazze che scrivono "vorrei venire a un blog raduno ma ho un po' timore perchè non conosco nessuno" decida di venire. In questo modo se proprio gli stessi antipatica, potranno fuggire!

Io penso di esserci intorno alle 19.

mercoledì 26 marzo 2008

Per chi ama il cinema (horror)

Volevo postare questa notizia ieri (visto che era la prima serata) ma la quantità di commenti sul precedente post (voli e Isola d'Elba) mi ha fatto esitare. Ragazzi stiamo battendo il record per numero di commenti! si vede che le vacanze sono un tema sentito eh eh
Comunque la notizia dei corti horror la do lo stesso, poi se volete continuare la discussione voli e ristoranti dell'Elba per me va bene, la metto in risalto qui sopra.

Verrà presentato a Firenze il dvd "Videolugosi, 11 minifilm dell'Orrur": una raccolta di 11 cortometraggi underground di genere horror, fantastico, fantascienza. Il dvd e' stato pubblicato nel luglio 2007 a cura di Hulot Distribuzione ed e' dedicato all'attore Bela Lugosi. Durata complessiva: 76'53'' - Prezzo: € 9,90
Dove:
Mercoledì 26 marzo ore 20,00, Australiano, Via Borgo S. Croce 31r
Lunedì 31 marzo ore 22,30, CPA Firenze Sud, Via di Villamagna 27/a
Mercoledì 2 aprile ore 21,30, Libreria Cafe' La Citè, Via borgo S. Frediano 20r
Giovedì 3 aprile ore 19,00, Libreria Castalia, Via Senese 17r (porta Romana)
Giovedì 17 aprile ore 20,00: Plasma, Piazza Ferrucci 1r
I cortometraggi presenti nel dvd: L'inizio di una via di Antonio Meucci, Signore e signori di F. Hazzini, Killer Gump di Francesco Paladino, Angustia di Michele Nanni, Il mio mondo personale II parte di Daniele Carrer, Il conte di Conversano di Alessio Fattori, Requiem di Milo Busanelli, Trinologia: Al di fuori di me di T. M., Anatomy di Vincenzo Pandolfi, World War Three di Stanislao Pasqualini, Ultimo Spettacolo di Paolo Cellammare e Francesco Ritondale.
"Io sono il conte Dracula, io sono il re dei vampiri, io sono immortale!" Bela Lugosi
e per tutti gli amanti del cinema ricordatevi che giovedì 27 marzo si paga solo 1 euro!

Voli da Firenze

L'aeroporto di Firenze - si sa - non regge il confronto con i grandi aeroporti internazionali ed è molto meno sviluppato di quello di Pisa. Tanto che sono molti gli stranieri convinti che sia il Galileo Galilei il nostro aeroporto ufficiale (per la cronaca l'aeroporto di Firenze si chiama Amerigo Vespucci anche se noi fiorentini diciamo "parto da Peretola").
E' una situazione paradossale considerando la quantità di turisti che invade Firenze ogni anno.
Per questo non posso essere altro che entusiasta a leggere le nuove rotte di voli da Firenze.
La Swiss Air (carina la campagna pubblicitaria "swiss and the city" sullo stile di "sex and the city" con le hostess in bella posa) offre addirittura un volo A/R per New York a 449 euro. Peccato non andare! Oltre a New York, ci sono voli low cost anche per Dubai, Tel Aviv, Los Angeles e Zurigo.
Anche le altre compagnie offrono un rafforzamento di voli (molti low cost): Praga, Berlino a 65 euro, Cagliari, Amsterdam grazie a Meridiana e partner.
La Sterling propone voli per il Nord Europa: Oslo, Copenaghen, Stoccolma.

isola d'elba hotel e voliE per chi vuole restare vicino... Elbafly offre voli per l'isola d'Elba (Marina di Campo) a 70 euro. Interessante... ora che andiamo incontro alla bella stagione un bel weekend all'Elba lo farei volentieri. Che voglia di mare...
Ringrazio l'Elba Hotel Ilio per la bellissima foto di Capo Sant'Andrea (uno dei posti più incantevoli dell'Elba) dove si può fare snorkelling..


Aggiornamento: non immaginavo un così grande successo di questo post! oltre 100 commenti sull'isola d'Elba (ristoranti, spiagge, ricordi) e molto altro... grazie a tutti!

martedì 25 marzo 2008

Chef per un giorno con Romanelli

Non credo che abbia bisogno di presentazioni.
Leonardo Romanelli, critico gastronomico e autore di numerosi libri su vino, cibo e dintorni (che ho avuto il piacere di conoscere davanti a un buon Chianti al Forte Belvedere) domenica prossima ricomincerà la sua trasmissione su La 7: "Chef per un giorno" alle ore 20.30.
In ogni puntata un ospite famoso. Domenica 30 marzo darà il calcio d'inizio (è proprio il caso di dirlo) Gianpiero Mughini, seguito il 6 aprile dalla bella reduce dell'isola dei famosi Debora Caprioglio. Nelle domeniche successive l'ex iena Alessandro Sortino, l'ex porno star Eva Henger (20 aprile), Gabriele "chi è tatiana" Cirilli, la cantante Irene Grandi (4 maggio), Ciccio Graziani, Marco Milano, Alfonso Signorini, Massimo Ghini...
Se recupero una televisione lo guardo.

Capodanno Toscano e frecce tricolori

Domenica ci saranno i festeggiamenti per il capodanno toscano e la festa della santissima Annunziata.
Saranno i Bandierai degli Uffizi, sbandieratori ufficiali di Firenze, a guidare il corteo storico composto da vari gruppi toscani per la celebrazione del Capodanno Toscano, in programma a Firenze domenica 30 marzo 2008: i balletti rinascimentali di Massa e della Contrada dell'Alfiere di Bagno a Ripoli, i musici di Montopoli, il corteo storico di Vernio, i lanciatori di coltelli del Diotto di Scarperia, gli sbandieratori di Pistoia.

Da tempo antichissimo la Chiesa cattolica festeggia l'annuncio a Maria Vergine, da parte dell'Arcangelo Gabriele, dell'Incarnazione del Verbo. Dal 7° secolo questa ricorrenza viene fissata alla data del 25 marzo, esattamente 9 mesi prima di Natale, giorno della nascita di Gesù. Legandolo a questo importante avvenimento, fino al 1750 Firenze iniziava l'anno civile e per questo la datazione del periodo compreso tra il primo gennaio e il 24 marzo veniva indicata come “ab incarnatione”. Quindi il 25 marzo a Firenze si festeggiava il Capodanno, anche quando nel resto dell'Italia, sin dal 1582 era in vigore il calendario gregoriano, in base al quale l'anno iniziava, appunto, il 1 gennaio. La ricorrenza del 25 marzo per i fiorentini durò ben 168 anni, fin quando un decreto del granduca Leopoldo II di Lorena, impose l'uso del calendario gregoriano. Una targa sotto la Loggia dei Lanzi ricorda quel decreto di soppressione della festa.

Il programma della giornata prevede:
ore 10.30 Piazza della Signoria: partenza del Corteo Storico;
0re 11.00 Piazza SS. Annunziata: omaggio floreale alla cappella della sacra immagine della SS. Annunziata;
ore 11.45: il corteo storico farà ritorno in piazza Signoria; previste esibizioni dei Bandierai degli Uffizi e degli altri gruppi parte del Corteo con danze rinascimentali.

Lunedì 31 mattina invece le frecce tricolori sfrecceranno sopra il cielo di Firenze per l'anniversario dell'aeronautica, alla presenza del Presidente Giorgio Napolitano giunto a Firenze per leggere lunedì pomeriggio la Costituzione. Il volo è previsto intorno alle 11 e dovrebbe durare 45 minuti. Per l'occasione l'ataf mette a disposizione un servizio autobus gratuito per raggiungere il Piazzale Michelangelo dalle ore 9.30 alle ore 14.30.

Tavolini all'aperto e tutti a piedi dalle 20

Ho letto nei giorni scorsi le varie idee per il centro di Firenze. Qualcuno ha parlato di un piano "segreto" dell'Ataf per togliere dal Duomo i vari autobus. Ho visto i disegni del tunnel che dovrebbe passare sotto Firenze (la domanda è lecita perchè la Tav sì e la Tramvia no?). Ho letto dei parcheggi che verranno creati per i residenti in zone centrali (piazza del Carmine, piazza Tasso e Dalla Costa), che dubito risolveranno il problema di una città con 80.000 posti auto e 211.000 auto di base + altre 150.000 auto che entrano ogni giorno. Ho letto del trenino tipo Disneyland che dovrebbe portare la gente in centro. Ho letto infine dei parcheggi a pagamento per i motorini.

Di tutte le varie cose, l'idea che mi è piaciuta di più è stata quella di mettere i tavolini nelle strade e nelle piazze. Dal 25 aprile chiuderanno al traffico 30 strade dalle ore 20 per lasciar spazio a tavolini (di ristoranti ma anche liberi) per cene, spettacoli e altro.
Speriamo che così si qualifichi un po' la città e venga voglia di andare in centro, perchè il weekend scorso, mentre giravo per le strade di Firenze mi sono resa conto che di fiorentini manco l'ombra. E' persino difficile sentir parlare italiano!
Certo se capita una giornata come quella di ieri (diluvio), la vedo dura che la gente non usi la macchina. Ma confido nella bella stagione.

Mentre l'idea di regalare un biglietto del cinema a chi va a cena alle 19 mi fa un po' sorridere. Ma come: ho sempre avuto difficoltà a trovare un ristorante che mi servisse la cena alle 19 (ricordo quando avevo un fidanzato parà che doveva rientrare alle 20.30 non riuscivamo mai a cenare!) e ora i ristoranti chiedono alle persone di anticipare la cena.
I turisti esulteranno.

Incrocio le dita per la mia amata Firenze.

Giovedi tutti al cinema con 1 euro con la settimana della cultura a Firenze

Qualcuno saprà che questa è la settimana della cultura: ingressi gratuiti o scontati in musei, teatri, siti archeologici. Ma pochi sanno che giovedì 27 marzo è possibile andare al cinema con 1 euro. Approfittatene! So per certo che le sale Adriano, Fiamma, Fiorella, Flora, Fulgor, Principe, Manzoni, Marconi, Variety aderiscono.

lunedì 24 marzo 2008

Due anni di blog

Che a me sembrano 100. Davvero, mi sembra impossibile che siano passati "solo" 2 anni da quando ho iniziato il blog www.ioamofirenze.com. Se penso a quante cose mi ha portato, a quante persone interessanti ho conosciuto (molte delle quali sono diventate amiche).
Che dire... è un impegno, ma è anche una bella soddisfazione. Leggere i vostri commenti, ricevere le vostre mail ed essere persino riconosciuta nei locali! E crescere insieme. Quindi per il secondo compleanno di Firenze Night and Day vi dico
GRAZIE A TUTTI!
E ora un po' di numeri e curiosità...

Il blog viene letto stabilmente da 1300-1400 persone ogni giorno (i cosiddetti visitatori unici) ma che hanno raggiunto picchi di 1700. Di questi c'è uno zoccolo duro di affezionati che tornano ogni giorno: circa 3-400. Per una media di 2000 pagine viste al giorno (nei weekend un po' meno).

Le pagine più viste?
ovviamente quella dei ristoranti, poi quella degli eventi e quella degli aperitivi. Piace molto anche la sezione dedicata al Giappone. Ma la pagina più letta è sicuramente quella dove si parla della bistecca alla fiorentina. Seguita dal ristorante giapponese Aji Tei, dalla Torta Pistocchi, dal SoloCiccia, i mercatini di Natale e l'outlet di Barberino.

Le discussioni più sentite?
sono contenta che la partecipazione ci sia anche quando si trattano temi sociali e non solo quando si parla di mangiare. Lo vedo anche dai commenti. Spero per il terzo anno di creare ancora questi spazi di discussione aperti e civili.

Cosa mi ha dato in 2 anni il blog? tanto. Dalle riprese dei giapponesi di 2 anni fa al recente incontro con Negroponte. Ma soprattutto tante persone, alcune fisiche altre solo virtuali con cui ho creato dei rapporti veri. Leggi le due blogcene:
- la prima blogcena (settembre 2007)
- la seconda blogcena (gennaio 2008)
Vedi anche il post 1 anno di blog

E ora vi lascio con alcune keywords digitate sui motori di ricerca, tramite le quali sono arrivati su di me. La lista sarebbe lunghissima (oltre 25.000 diverse) ma queste mi sembravano abbastanza eterogenee. E mostrano come a volte le persone considerino Google una specie di aiuto umano!

come faccio a trovare una ragazza a firenze?
come cucinare una fiorentina al forno
come conoscere persone interessanti?
come avere blog personale troppo bello
come portare una mucca sul tetto
come mi vesto per andare allo yab ?
come fumare la cocaina
come fare per vestirsi da puffo?
come si fa i capelli la canalis
come si chiamava il cantante nero con gli occhi chiari degli anni 70-80
come si chiama il mare della versilia
come spammare
come si preparano le caipiroske
come si taglia il pesce crudo alla giapponese video
come arrivare alle spiagge bianche
come organizzare un cocktail party rinforzato
come passare la domenica pomeriggio
come festeggio il mio compleanno a firenze?
come fare un commento su una cameriera del bar
come fare per aprire un club per scambisti
come parcheggiare a Firenze
come fare la nduia
come fanno i vip ad essere cosi belli e magri
come si costruisce un rettilario per iguana
come si chiama il piatto toscano con alici cipolle e pomodoro?
come si balla il cia cia cia
come scrivere su internet ai tokio hotel
come raggiungere sesto fiorentino partendo dalla stazione di firenze
come raggiungere l'osmannoro in treno
come si fa il vesper martini
come votare tramvia firenze
come vestirsi a carnevale con i vestiti normali
come spendere poco a firenze
come si mangia al salamanca a firenze?
poggio caiano come faccio a arrivare alla stazione di firenze
firenze forte belvedere come si arriva
piazza della passera come arrivarci
scandicci viale fratelli rosselli come arrivarci
dove posso acquistare un capello come quello di axl rose?

e per finire...
come è bella firenze (è una domanda o un'affermazione?)
e questa (io voglio conoscere la persona che ha scritto una simile cosa sulla barra di Google):
nelli sei come la bistecca: bona!

sabato 22 marzo 2008

Cantinetta Antinori Wine Bar

antinori wine barChi mi conosce sa che amo cercare i posti a Firenze dove mangiare bene spendendo poco, ma allo stesso apprezzo quei posti dove c'è un giusto equilibrio fra prezzo e qualità.
Oggi ero in centro con mia zia per vedere la mostra sulla Cina a Palazzo Strozzi.
Era da un po' che non mi capitava di dover pranzare in centro a Firenze. Spariti alcuni bar storici in cui pranzavo (benino) anni fa, mi sono sentita un po' smarrita, temendo di finire nel solito ristorante acchiappa turisti (il rischio "spendi tanto e mangi male" a Firenze è sempre in agguato). Inoltre mia zia voleva solo un'insalata o poco più e in molti ristoranti storcono il naso se ordini poche cose.
Così mentre riflettevo sono incappata in un posto il cui nome conoscevo bene, ma per un motivo o per l'altro non ho mai frequentato: la Cantinetta Antinori - Wine bar. Sì, proprio quell'Antinori lì. I Marchesi che producono i vini famosi in tutto il mondo.
Lì per lì ho temuto che fosse irraggiungibile, poi guardando il menù l'ho trovato in linea o forse appena poco più caro della media.
E visto che per una volta potevo contare sulla generosa zia... perchè non provare?

L'ambiente da solo vale una sosta: in legno, tranquillo, silenzioso. Quattro camerieri a disposizione, ma molto discreti, un caposala e altro personale, rendono il servizio decisamente apprezzabile. Non ho capito se si possa anche solo bere un calice di vino...

Appena sedute ci hanno portato un cestino di schiacciatine, pane con olive e col pomodoro (che purtroppo mia zia non ha potuto assaggiare perchè è allergica al glutine). Io posso dire che era tutto buono. (a proposito di glutine avrebbe volentieri assaggiato i crostini se li avessero fatti su pane apposta).
Come primo piatto abbiamo preso 2 passati di fagioli con prosciutto "croccante" (non so come fosse stato cucinato, ma non era nè fritto nè abbrustolito). Molto buono, delicato nel sapore e caldo al punto giusto (in una giornata così poco primaverile ci voleva qualcosa che scaldasse!). E con un'erbetta che gli dava un buon sapore.

A seguire un'insalatina di carciofi e scaglie di parmigiano, entrambi di livello. I carciofi freschissimi, tagliati molto fini, erano ben amalgamati con le scaglie di parmigiano. Un'insalata gustosa e leggera.
Accompagnata da un bicchiere di ottimo vino rosso (non ho fatto in tempo a vedere cosa fosse).
Il servito era di Richard Ginori, personalizzato col logo Antinori.
Come prezzi? Beh sicuramente per un pranzo 33 euro a testa per qualcuno potrebbe essere una cifra impegnativa, ma credo che a volte sia giusto pagare la qualità dei piatti, la bontà degli ingredienti, la qualità del servizio, l'accoglienza dell'ambiente e tanti altri fattori che spesso mettiamo in secondo piano. Quante volte capita di mangiare in posti angusti, stretti fra altri tavoli, con molto rumore e mal serviti? Certo magari per le pause pranzo di tutti i giorni, in cui uno mira al risparmio (di tempo o denaro) può andare bene, ma io credo che dipenda anche dalle occasioni. A volte può essere lecito viziarsi un pochino. Almeno in vacanza. (in fondo è pur sempre il weekend di Pasqua!).
Comunque lo voglio provare per cena. Se ha gli stessi prezzi, non credo che sia poi così caro. Almeno se lo paragono ad altri posti dove sono stata di recente, dove per poco meno ho mangiato molto male.
Unico neo, che personalmente trovo un po' antipatico è il 10% sul servizio.

Cantinetta Antinori
Piazza Antinori 3
50123 Firenze
tel 055-292234
aperto dal lunedì al venerdì, pranzo e cena
e aperto anche il sabato in certi periodi dell'anno (primavera).

La mostra della Cina a Palazzo Strozzi (alla corte degli imperatori)

il grande budda all'ingresso di palazzo strozzi per la mostra sulla cinaQuesta mattina ho accompagnato mia zia a vedere la mostra sulla Cina a Palazzo Strozzi (Cina: alla corte degli imperatori. Capolavori mai visti, dalla trazione Han all’eleganza Tang). Per evitare eventuali code ho deciso di comprare i biglietti della mostra su Internet (sul sito VivaTicket con poco più di 1 euro di supplemento). Molto comodo.
La mostra è bella, forse un po' piccola (8 sale), ma mi è piaciuta. Illuminata splendidamente, con belle didascalie (a parte quelle in rosso "con gli occhi dei cinesi" a volte un po' strane) in tre lingue: italiano, inglese e cinese. Gli oggetti, a volte posti su cumuli di sabbia rossa (che ricordano un po' i giardini zen giapponesi) appartengono al periodo d'oro della Cina - dal 25 al 907 dC - ed evidenziano il cosmopolitismo e il lusso di queste dinastie, in particolare quella Tang.
In alcune stanze si mostra la diffusione del Buddismo in Cina (interessante il periodo di reggenza di una imperatrice donna: Wu Zetian), che con la coscienza di quello che succede oggi in Tibet ci fa un po' rabbrividire.
In altre invece si trovano manufatti e statue che mostrano le varie arti della Corte Imperiale (una ballerina bellissima si trova nella quinta sala).
Molta attenzione è stata posta anche alle rappresentazioni di come i cinesi vedevano noi occidentali (esotici!). Infatti grazie ai ricchi scambi commerciali nella Via della Seta, in quel periodo i cinesi entrarono in contatto con i romani, i persiani, gli arabi, e tanti altri popoli. E' interessante come siano marcati, al limite della caricatura, certi tratti somatici.
Belli anche i cavalli dell'ultima sala.
Potete farvi un'idea dettagliata guardando il sito ufficiale della mostra (una volta tanto un sito ben fatto). La mostra dura fino a giugno, se potete andate a vederla. Costa 10 euro, ma ci sono diverse riduzioni (ad es. col parcheggio o se si ha CartaSi) e il giovedì sera è aperta fino alle 23.
Non ci vuole tanto a visitare la mostra, diciamo un'oretta abbondante.
Meno male che non ci vuole tanto a visitarla, anche perchè...
Noi avevamo parcheggiato al parcheggio della stazione. Sì, quello che costa 2 euro l'ora per le prime due ore e 3 euro dalla terza ora in poi, anche se devo riconoscere al personale una certa gentilezza e disponibilità con un piccolo contrattempo che abbiamo avuto col biglietto.

La palla che vedete nella foto in alto, dietro il Grande Buddha, è relativa all'altra mostra (Cina! Cina! Cina!) di arte contemporanea che si tiene nella Strozzina.

Dopo la mostra ci siamo concesse prima 2 passi in una Firenze graziata dalla pioggia e poi un super pranzo, di cui parlo nel prossimo post!

giovedì 20 marzo 2008

Buona pasqua a tutti

Auguri di Buona Pasqua a tutti.
E per smorzare i toni troppi mielosi e far ridere, magari su una cosa su cui non so se sia politically correct ridere, accompagno l'augurio di Buona Pasqua con questa immagine.
Ognuno è libero di riderne, approvare, offendersi, ignorare.
A me ha strappato prima una risata, poi un po' di tristezza. In fondo è così la vita, no?
Ok oggi sono troppo esistenzialista, sarà colpa di questa pioggia devastante.
auguri e baci a tutti!
e comunque potevo essere ancora più "cattiva"...

Il Clarinetto

il clarinetto ristorante a FirenzeQualche sera fa sono stata a cena in questo nuovo ristorante ma non ero ancora riuscita a fare la recensione. Eccola ora. Il ristorante si chiama Il Clarinetto e sorge al posto del locale Decameron, in viale Spartaco Lavagnini. L'ambiente è semplice ma curato.
I gestori un po' timidi ma gentili. All'inizio si potrebbe rimanere un po' sorpresi ma poi appena si riesce a rompere il ghiaccio si rivelano molto simpatici. E comunque preferisco di gran lunga un cameriere discreto di uno invadente, senza contare che la cosa più importante nel servizio è la gentilezza.

Come piatti alternano sia piatti di mare che di terra. Oltre alle pizze. Il menù è corto ma invitante.
Nelle pizze spicca il clarinetto che è una specie di calzone (ma non sono sicura che fosse ripieno) che ricorda nella forma appunto il famoso strumento. L'ho visto a un tavolo accanto e la prossima volta lo voglio provare.
Io mi sono orientata su uno sformatino di broccoletti con formaggio caprino per antipasto (buono) e un pezzo di branzino al cartoccio con asparagi e porcini (mi incuriosiva l'accostamento). Enrica ha provato gli strozzapreti con scampi e speck, Icelord la fantasia di mare (un antipasto di mare freddo che mi ha detto essere molto buono) e poi metà branzino con me. antipasto di mareLa loro amica invece si è orientata su dei ravioli Verde Mare che ha ben gradito. Non ricordo se prima avesse preso anche l'antipasto.
Globalmente si è mangiato bene. La cosa interessante sono i prezzi contenuti (anche i vini hanno prezzi accettabili) e in generale un ambiente tranquillo, cortese. In una città turistica come Firenze queste due cose non sono così scontate.
Il Clarinetto Ristorante e pizzeria
Viale S. Lavagnini 40 A Firenze
055-4937849

Oggi su Il Firenze...

...ho letto un articolo che mi è piaciuto. Semplice, non polemico, diretto. Ho scritto all'autore chiedendo il permesso di ripubblicarlo, mi ha risposto subito, quindi eccolo qua:

Mentre leggete queste righe, tredici milioni di persone si stanno muovendo, su e giù per lo Stivale, per raggiungere il luogo di lavoro o tornare a casa. Il numero non me lo sono inventato io. Lo ha diffuso il Censis, nel suo ultimo rapporto sul pendolarismo. I dati sono allarmanti, perché il fenomeno cresce rapidamente di anno in anno. Ogni giorno lavorativo questo esercito di persone percorre 320 milioni di chilometri, effettuati per la quasi totalità singolarmente e con la propria automobile. I motivi di questa crescita esponenziale sono diversi. Chi acquista casa preferisce farlo fuori città, dove i prezzi sono più abbordabili. Nello stesso tempo è difficile, per chi un lavoro ce l'ha, sostituirlo facilmente con uno più vicino a casa. I mezzi pubblici, poi, sono disastrosi: ormai li usano solo gli extracomunitari, gli anziani e i borseggiatori. Risultato: le strade sono così intasate di traffico che la velocità media (che comprende chi sta fermo per gli ingorghi e chi viaggia a 250 all'ora) è di 36km/h, perdendo 72 minuti al giorno per gli spostamenti, oltre ad almeno altri quindici minuti per trovare un parcheggio. Senza parlare dello stress, poiché in queste condizioni quando uno arriva a lavorare è già stanco. Tutto questo mentre qui in città si discute sull'istituzione di un trenino (tipo quelli del luna park) per entrare e uscire in notturna dalla ztl chiusa al traffico da mezzanotte alle quattro del mattino. E dalle quattro a mezzanotte? Attaccatevi al tram!

articolo scritto per Il Firenze da Massimo Boccuzzi

Niente autobus il pomeriggio di Pasqua

Ho appena saputo dall'ufficio stampa ATAF che il giorno di Pasqua dalle ore 13.30 il servizio di trasporti pubblici è sospeso. Volevo comunicarlo a tutti (residenti e turisti) così che sappiate che non potete contare sull'autobus per i vostri spostamenti, il pomeriggio di Pasqua.
Per Pasquetta invece gli autobus ci saranno.
Vedi anche Pasqua a Firenze: eventi e idee per la domenica e il lunedì dell'angelo.

I Bandierai degli Uffizi allo Scoppio del Carro

duomo di FirenzeDomenica è Pasqua e come molti sanno in piazza del Duomo a Firenze si svolgerà la tradizionale cerimonia dello "Scoppio del Carro". La colombina accenderà i fuochi artificiali alle ore 11 della domenica di Pasqua.
I Bandierai degli Uffizi, Sbandieratori Ufficiali di Firenze, si esibiranno in attesa del “Brindellone” (così viene chiamato affettuosamente dai fiorentini il carro) partito dal Piazzale di Porta al Prato, alle ore 9:15 in Piazza della Repubblica per circa 25 minuti e dopo averlo accompagnato in Piazza del Duomo, nell’attesa dell’evento di fronte al Campanile di Giotto.

La cerimonia ufficiale inizia alcune ore prima, nella chiesa romanica dei SS. Apostoli, dove il sacerdote prende le tre pietre di Pazzino e le sfrega fra loro fino a farne scaturire la scintilla che accenderà il cero pasquale. A sua volta il cero deve rendere incandescenti i carboni appositamente sistemati in un “porta fuoco”. I carboni vengono poi consegnati, dalle maggiori autorità cittadine, all’arcivescovo che celebra la Messa solenne sull’altar maggiore di Santa Maria del Fiore. Al momento del "Gloria" il porporato accende la miccia di un razzo celato nelle sembianze di una colomba la quale, con un "volo" che attraversa tutta la cattedrale e una parte della piazza antistante, dà inizio allo scoppio del “Carro del fuoco sacro”. Se tutto procede senza intoppi, gli agricoltori possono aspettarsi un’annata di buoni raccolti; se qualcosa si inceppa, all’interno del carro è nascosto un vigile del fuoco che provvederà, con un semplice fiammifero, a dare il via al primo mortaretto.

Questa non la sapevo! Grazie a Filippo, lo sbandieratore, per avermi girato la notizia.
Leggi anche il post su Pasqua e Pasquetta a Firenze.

mercoledì 19 marzo 2008

Turista tedesco a Firenze

Vi ricordate di Felix? il turista tedesco che scrisse in un italiano un po' buffo, tempo fa, chiedendo alcune informazioni.. E' venuto qualche giorno a Firenze. Purtroppo a causa di un numero di telefono non chiarissimo, non sono riuscita a incontrarlo e la cosa mi è molto dispiaciuta. Spero di cuore che torni. Gli faremo trovare un blogcomitato d'accoglienza. La sua mail mi ha fatto sorridere, così la voglio condividere con voi. Ah, ho pure fotografato il Canto alla Mela, il bar di cui Felix chiedeva info. Lui invece mi manda una sua splendida foto dell'Arno d'estate. Meravigliosa!

Ciao, dieci minuti fa sono ritornato :-(
Il numero ti ho dato sia giusto ma forse si dovesse cancellare il "0" del 0175 quando si usa 0049 (per Germania). Forse questo era il problema... Mi dispiace davvero molto!!!
Communque, adesso sto meglio, perchè adesso so perchè non mi hai chiamato... ero un poccissimo accorato e triste. Un pensiero io avevo era anche che forse non mi chiamasse perchè sei malato - questo ero l'ultima cosa che ho letto sul blog prima di partire. Ma la prossima volta - è ci sará - ci vediamo. Verrò io a prenderti direttamente dal lavoro :-)
Mi hai consigliato, la "mastro buletto" in via delle centostelle, quindi lì sono andato e devo dire: Buonissimo! Avevi raggione, non è una trattoria turistica. Ho mangiato bruschette, poi faralle a ruccola e salmone e poi una panna cotta. (Con il amaro, il cafè ecc ho pagato solo 23 Euro)
Inoltre ero al seraffini e alla "casalingha" (però era chiusa, quindi sono andato alla "mangiatoia" come ero tante volte per mangiare una pizza al banco).
Il Rifrullo mi sono piacuto molto (non solo per il giardino) e mi chiedo perchè mai l'ho notato. In gernerale avevi raggione con la zona San Niccolò! il fiume arno una mattina estiva La pizzeria Firenze Nova/ Via dei Benedetto ho visto, però... troppo costoso.
A tutti questi posti sono andato perchè l'hai consigliato - grazie!
Ma questa settimana era un avventuro non solo per tutti i nuovi posti che ho scoperto... (Perso il mio volo da Francoforte a Pisa, quindi sono voluto a Venezia e poi con il treno per andare a Firenze... Ieri il mio portafolgli è stato rubato nel ostello, quindi denuncia, consulato, prestare soldi....). Allora ti farrò sapere quando tornerò e finché leggo il tuo blog. In allegato l'Arno un mattina d'estate saluti Felix

Wabi sabi e Oh Sushi: mangiare sushi a Firenze

Dopo le lunghe discussioni sui ristoranti giapponesi a Firenze, ecco un aggiornamento.
Ieri sera ho improvvisato un salto al Wabisabi con 2 amici. Siamo stati a lungo indecisi se andare al Porfirio da Satosan o cambiare. E' vero che il sushi migliore è il suo. Ma è anche vero che non hanno altro e in particolare non hanno il tè verde, che per me è inscindibile. Così anche per riprovarlo, siamo tornati al Wabisabi.
Che di martedì si è presentato affollatissimo, segno che a Firenze la cucina giapponese va molto di moda. Infatti c'era molta gente neofita (si vedeva dalle domande che facevano, da quello che ordinavano). Insomma è diventato un ristorante per "fighetti" se mi consentite la parola. Molto carino il locale, l'apparecchiatura.. ma assai poco affine ai miei gusti nipponici.
La super barca (28 euro) non ci ha soddisfatto come quantità e gli spaghetti di soia freddi che ha preso Icelord erano immangiabili. In compenso la mia MISO SHIRU era ottima e pure il tè verde. Globalmente l'ho trovato anche rincarato.
Concludendo a tutti coloro che me lo chiedono: il wabisabi lo consiglierei a chi non è mai stato al giapponese e vuole provare più cose, in un ambiente glamourous. Ma a un appassionato di sushi "puro" direi di andare al Porfirio.

Invece se volete assaggiare varianti sfiziose di sushi (quindi con alghe e alghette varie) direi senza indugio l'Oh-sushi di Sesto fiorentino o il suo gemello Kome. Ma occhio a quanti piattini ordinate, il conto potrebbe essere salato! Io ci sono tornata oggi a pranzo con Katia e abbiamo mangiato bene. Certo a cena è un po' triste visto che si trova dentro l'Ipercoop. A quel punto meglio andare in Santa Croce.

se ti interessano i ristoranti giapponesi di Firenze leggiti
- i commenti della discussione Ristorante Giapponese a Firenze
- la recensione dell'Aji Tei
- la sezione Firenze e il Giappone
- il sushi brunch
- l'oh-sushi
- altra recensione del Wabi Sabi
- sushi and love
e sabato 29 marzo segnatevi l'appuntamento con il sushi vintage!

martedì 18 marzo 2008

Pasqua a Firenze

Pasqua è alle porte. Nonostante il tempo sia bruttino, speriamo si rimetta per domenica (le previsioni danno addirittura neve!) per tutti coloro che hanno programmato un viaggio a Firenze in questo periodo, ecco alcune indicazioni su cosa c'è in programma.
Dal venerdì santo al lunedì di Pasquetta Firenze e le città intorno si animano con rievocazioni religiose che ripropongono la Passione di Cristo.
Da non perdere la domenica di Pasqua, di fronte al Duomo di Firenze: lo Scoppio del Carro. Un ragazzo (Gianluca) mi ha chiesto dove comprare i biglietti. Tranquillo: lo scoppio del carro è un evento gratuito, devi solo arrivare presto per trovare un posto decente.

Anche a Figline Valdarno la Pasqua viene festeggiata con il tradizionale Scoppio del Carro accompagnato dal corteo storico con sbandieratori. Sabato 22 si terrà l'attesa apertura dell'uovo di Pasqua di cioccolata con la distribuzione della cioccolata a partire dalle ore 16.30, e accompagnata da musica tradizionale. Domenica 23, la Domenica di Pasqua, sfilerà il Corteo storico accompagnato dagli Sbandieratori a partire dalle ore 10; alle ore 11 si terrà la messa e alle ore 12 l'atteso Scoppio del Carro in Piazza Ficino. Comune di Figline Valdarno Tel.: 055 951569.

Grassina ripropone l'antico corteo storico per le vie del paese con figuranti in costume con la Rievocazione della Passione di Cristo (venerdì santo dalle ore 21 sfilata e scene della Passione, biglietti da 10 euro).
Processioni notturne anche a Castiglion Fiorentino (per info: 0575-65641) e via Crucis a Montespertoli.
Domenica mattina 23 marzo a Chianciano Terme (SI) si svolgerà la tradizionale Colazione Pasquale. Saranno oltre 30 i pubblici esercizi che offriranno a residenti e turisti la ciaccia, il tipico impasto con formaggio pecorino, assieme al saporito capocollo ed al classico uovo sodo.
Domenica 23 marzo a Prato il Corteggio Storico con la consegna dei Ceri e l'Ostensione della Sacra Cintola.
Altre manifestazioni nei giorni di Pasqua sono: la Mostra dell'antiquariato in Piazza dei Ciompi e la Fiera di S. Spirito, entrambe a Firenze.

Per il pranzo di Pasqua:
- IL RIFRULLO offre il Brunch di Pasqua (un ricchissimo buffet a soli 20 euro) e un pranzo speciale per lunedi di Pasqua. Domenica 23 marzo dalle 12.15 alle 15.15.
- ANTICA TRATTORIA PANE E VINO via dell’Agnolo 105 rosso, Firenze. Domenica 23 marzo a partire dalle 12.30 Pranzo di Pasqua ricco di tradizione, gusto e fantasia nella tipica atmosfera da trattoria fiorentina. INFO E PRENOTAZIONI: 055 2638416 - 329 0628377 - 055 3860221

Per dormire a Firenze per Pasqua>>

Per Pasquetta invece:

Il giorno di Pasquetta da visitare il Mercatino del Passato a Greve in Chianti, al quale sono andata l'anno scorso. E' molto carino girare fra gli stand di prodotti tipici e antiquariato, anche se bisogna stare attenti alla paccottaglia.

Lunedì 24 marzo Volterra (PI): l’Omaggio di Primavera, una manifestazione che ha origini antichissime, e che si rifà addirittura ad un rito pagano. Alle 11,15 il Corteo Storico, composto da 50 figuranti in costumi medievali, si muove per il centro storico, oltre agli sbandieratori. Gruppo Sbandieratori e Balestrieri Città di Volterra Tel.: 058885440. Email: sbandieratorivolterra@tin.it

Lunedì dell'Angelo, 24 Marzo, a Fivizzano (MS) alla Villa La Pescigola ci sarà la Caccia all'uovo per tutti i bambini. Nella mattinata nello splendido parco della villa tutti i bambini potranno cercare le uova nascoste dal Coniglio Pasquale e raccoglierle nei cestini costruiti da loro. Sono previsti piccoli premi di cioccolata e un ristoro con prodotti biologici tipici della lunigiana. Nello stesso giardino della villa prosegue il Festival dei Narcisi. Per info: Tel.: 0187 610312 - 0585 927109.

Mostre a Firenze per pasqua: fino al 24 c'è Antiquari alla Fortezza, invece c'è più tempo per la mostra della Cina.

Voglio segnalare che invece dal 25 al 31 marzo 2008 c'è la settimana della cultura: musei, monumenti e siti archeologici statali saranno accessibili gratuitamente. Tante iniziative: aperture straordinarie e nuove aperture di siti, visite guidate, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, recitazioni, mostre, convegni. L'elenco completo delle iniziative è consultabile sul sito web del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in Toscana, altre info: tel. 066723.2635 .2637, qui trovate gli eventi della Toscana.

lunedì 17 marzo 2008

Ajisai, negozio giapponese

negozi di artigianato giapponese a Firenze
Domenica sera dopo il ristorante e prima della libreria io e Supersimo abbiamo scoperto un negozietto di prodotti giapponesi. Un posticino incantevole per tutti gli amanti del Giappone. Si chiama Ajisai (che vuol dire Ortensia) e la tizia che lo gestisce (Fujiyoshi Mikika) è molto simpatica.

Ajisai
Via de' Serragli 74/R
50125 Firenze 055-213079

Il Conte Diladdarno e Libreria La Citè a San Frediano

Oggi ero via per motivi personali, quindi quando Supersimo si è offerta di di scrivere la recensione per me, non mi è parso vero! Lascio a lei la parola:

Erano un po’ di giorni che con Nelli dicevamo di vedersi per un aperitivo o una cenetta semplice, gustosa e magari anche originale e domenica 16 ce l’abbiamo fatta! Le prime tre idee sono miseramente fallite causa chiusura del ristorante (Sanfrediavino, Tramvai e il Brindellone) eravamo un po’ sorprese ma si vede che la domenica è giornata di chiusura delle trattorie della zona di San Frediano.
Nelli mi propone di andare da i’ Conte diladdarno e poiché io non c’ero mai stata ci siamo dirette proprio lì!
Il locale è molto carino atmosfera semplice ma calda (grazie al colore delle pareti e agli arredi rustici in stile campagnolo). Eravamo davvero in anticipo rispetto ai normali orari di cena per cui, pur non avendo prenotato, ci hanno fatto accomodare senza problemi.
Nessuna delle due aveva molta fame e quindi abbiamo optato per due zuppe: la Carabaccia a base di cipolle uvetta e pinoli con una spolveratina di parmigiano e la Zuppa dì Conte: una rivisitazione della Ribollita. Ammetto con un po’ di vergogna che la Ribollita è una scoperta recentissima…le mie origini sono di tutt’altre zone ma la trovo ottima e quindi adesso la ordino spesso per confrontare le varie ricette. Ordiniamo poi due contorni: terrina di funghi porcini e terrina di verdure stufate piccanti (mi è stato detto che ci sono un po’ di contaminazioni calabresi nella cucina de I’ Conte: della serie che del sud d’Italia non se ne può più fare a meno…giustamente!). Il cameriere insiste sul farci provare anche un secondo e anche se un po’ controvoglia ci facciamo consigliare un pollo con salsa di latte e brandy (diciamo comunque che la porzione era di tali dimensioni che non ci ha riempito molto di più rispetto a quanto già ordinato…). Innaffiamo il tutto con due bicchieri (devo dire abbondanti) di vino rosso, un I.G.T Toscano (Torre di Ciardo Marchese Torrigiani) effettivamente interessante, speziato e barriccato come piace a me. La cena è stata abbastanza buona, le zuppe sono state sicuramente la parte migliore, purtroppo come al solito il conto del conte non era molto nobile nel senso che il tutto (senza caffè né dolce) è costato ben 47,50 euro… si dice sempre che si sa che a Firenze è così ma insomma diciamo che comincia a diventare impegnativo andare a mangiucchiare (e non mangiare…) qualcosa fuori. I prezzi nel dettaglio sono: coperto 2 euro zuppe 7 euro contorno 6 euro pollo 10 euro acqua 1,50 vino 3 euro a bicchiere.

Dopo aver saldato la cena decidiamo di prendere il caffè alla libreria La Cité in Borgo San Frediano: nessuna delle due ci era mai stata ed eravamo curiose di vedere di cosa si trattava.
Locale moooolto carino organizzato in una sala centrale, una saletta laterale e un soppalco con sedute di vario tipo e gestito da un gruppo di 6 ragazzi tra cui un amico di vecchia data che ne è il Direttore Artistico e che ho rivisto e riabbracciato volentieri! La Cité è un locale-libreria dove davanti ad un tagliere di affettati e formaggi, un bicchiere di vino o birra o semplicemente un caffè si possono sfogliare, leggere o acquistare libri e alcuni fumetti, oppure fare due chiacchere ascoltando, in alcune occasioni, musica dal vivo. Purtroppo la scelta dei libri non è molto ampia e anche le sedute non sono moltissime.
Comunque ci prendiamo un caffè al banco, girelliamo per il locale e attendiamo l’inizio di uno spettacolo musicale che stava per andare in scena. Il titolo dello spettacolo era “Chi è senza peccato non ha un cazzo da raccontare” (in effetti…) e si trattava della lettura di brevi brani un po’ ironici accompagnati da un quartetto composto da: violoncello, batteria, chitarra e fisarmonica. L’accompagnamento musicale era intrigante soprattutto un brano tanghero, i testi un po’ meno originali.
Poiché non volevamo fare tardi verso le 22.30 abbiamo lasciato i nostri ottimi posti a beneficio di chi è rimasto.
Serata molto carina fatta di chiacchere, risate, commenti…inoltre la temperatura serale, nonostante il sole si faccia ancora pregare, ha assunto una connotazione quasi primaverile…finalmente!

Grazie Simo per l'ottima recensione, confermo tutto! Ottima la zuppa medicea ma troppo salato il conto, e una vera rivelazione la Libreria La Citè. Deliziosa, anche se il pubblico era un po' alternativo (non so se dipendeva dal gruppo o se è tutte le sere così...)
Leggi anche:
- cucina toscana con un tocco di calabria
- trattorie fiorentine
- recensione ristoranti fiorentini

domenica 16 marzo 2008

Festa irlandese al Saschall

Sabato sera sono stata alla festa irlandese, o come è più corretto dire "Irlanda in festa". Ho fissato con un'amica per cena così da assaggiare qualche specialità irlandese. E infatti ho preso il Culcannon (zuppa di verza e patate) e il salmone arrosto con purè misto a carote, mentre la mia amica ha preso lo stufato alla Murphy's e una baked potato. Accompagnato da 2 mezze pinte di Murphy's. Tutto buono (soprattutto il salmone) Ma... abbiamo speso ben 41 euro! Cara la mia cucina irlandese!
Se ci sommi i 10 euro di ingresso.. non è certo economico. Pero' è anche vero che magari uno può prendere anche solo un assaggino di qualcosa. E le birre non costano tantissimo (la pinta intera costa 6 euro) meno di qualsiasi cocktail a Firenze. Però certo se uno ci va con la famiglia comincia a essere una spesa. Una volta ricordo che la festa irlandese era presa d'assalto solo da ragazzi che volevano bere e scatenarsi. Quest'anno ho visto anche diverse famiglie con bambini (fino a una cert'ora ovvio!). Segno che "Irlanda in festa" sta diventando un passatempo per tutti.
Infatti quando siamo arrivate c'era uno spettacolo di ragazze che ballavano la tipica danza irlandese (quella dove tengono le braccia lungo il corpo e battono a ritmo i piedi per terra) e alla fine dello spettacolo, ne è seguito un altro sotto il palco (hanno lasciato parecchio spazio davanti al Palco per far ballare la gente) che è terminato coinvolgendo tutti: grandi e piccini.
Dopo le 23 la sala si è trasformata, riempiendosi di comitive di ragazzi sui 20-25 anni (ma ho continuato a vedere qua e là qualche testolina grigia). E il resto lo hanno fatto i vari gruppi che si sono alternati a suonare. Dopo un po' ballavano tutti.
L'allestimento era molto bello, con alcuni monumenti famosi dell'Irlanda (ho riconosciuto le Giant's causeway) ricostruiti sopra le scale. Dietro di essi il mercatino di prodotti irlandesi: libri, cd, mantelli, ghirlande di fiori (che sono andate a ruba), ciondoli.. E alcune splendide foto, che mi hanno fatto venire voglia di tornare in Irlanda.
Io ho bevuto una pinta più mezza di Murphy's e confermo che le birre irlandesi sono davvero squisite. Meno male che ho avuto modo di smaltirle ballando (o dovrei dire saltando?). Certo che rispetto a 13 anni fa non ho più lo stesso fiato...

un saluto speciale a Roberto da Siena aka Nerone, (lettore del blog conosciuto alla blogcena) che è arrivato a sorpresa con un amico di coachsurfing che dopo essersi comprato un mantello è stato ribattezzato Frodo.

Lunedì sera, San Patrizio, ci sono i Whisky Trail, credo che sarà la serata più scatenata e forse anche con persone di età più grande. Per avere un'idea dell'atmosfera, oltre alla foto qui sopra, posto un video fatto quando ancora la sala era vuota...


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