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giovedì 24 aprile 2008

Ponte del 25 aprile e primo maggio

lavandaBuon ponte a tutti. Io personalmente sarò in ferie fino al ponte del primo maggio.
Per favore, fate i bravi in mia assenza e non fate troppi commenti che quando torno ci metto giorni per leggerli tutti! Dove vado? beh in qualche post l'ho accennato, altrimenti vediamo se qualcuno lo capisce dalla foto. Vi lascio con un po' di notiziole di cosa fare a Firenze per 25 aprile e 1 maggio:

- Dal 24 Aprile al 11 maggio Castagneto Carducci (LI): la 13a edizione di Castagneto a Tavola abbinamento con la produzione vinicola d'eccellenza che contraddistingue Bolgheri e la sua DOC
- 25 aprile: Fiera del gusto a Fucecchio
- 26 aprile: al Westin Excelsior degustazione gratuita di vini
- Firenze Tango Festival dal 24 al 27 al Saschall, per tutti gli amanti del tango argentino
- Art, mostra dell'artigianato dal 25 aprile al 4 maggio
- Mostra dei fiori al Giardino orticoltura (dalle 9 alle 19) dal 25 aprile
- 27 aprile: Mi segnala Riccardo che fa parte dei balestrieri di Firenze, che a Castiglion Fiorentino (AR) si svolgeranno i Campionati Italiani di tiro con la Balestra. E' la 5a edizione del Palio del baluardo.
- il 1 maggio Mercato alle Cascine
- il 6 maggio: Mi segnala Michael Jackson (giuro il suo nick è questo): degustazione di birre belghe abbinate con cucina 'creativa' presso la Mucca sul Tetto. Per costi e menù vedere il sito http://www.ibirranti.com/

Mi mancherete. So già che cercherò un internet point anche in...

CINA CINA CINA

Ieri sera sono stata invitata dalla "Fondazione amici di palazzo Strozzi" a una serata che voleva raccogliere sostenitori e soci alla Fondazione del Museo di Palazzo Strozzi.
La serata prevedeva discorso di benvenuto, cocktail, animazione con deejay e vocalist, e visita alle 2 mostre: Alla corte degli imperatori e CINA!CINA!CINA!.
La prima mostra sulla Cina l'avevo vista a Pasqua con mia zia, ma la seconda no..

Prima che si scateni un altro flame su Cina e Tibet ci tengo a dire che la mostra di arte contemporanea cinese è opera di artisti contestati dal regime cinese. Le loro mostre vengono regolarmente chiuse il giorno dopo l'inaugurazione.
In ogni caso confesso che la serata è stata molto divertente, vuoi per la compagnia (una splendida katia in gran forma), vuoi per la location (palazzo strozzi incredibilmente moderno e frequentato da gente "alternativa" quasi da centro sociale), vuoi per il vino Antinori (ottimo), vuoi per la vocalist molto brava (che usava strumenti pazzeschi)... E infine essere in centro a Firenze è sempre per me motivo di gioia, se poi unisci cultura, gastronomia e musica...

Non sono sicura di aver colto tutti i significati di certe opere, forse avrei dovuto seguire la visita guidata, ma alcune cose erano carine "a pelle". Anche l'idea finale di potersi fotocopiare parti di libri e articoli su design e arte moderna in Cina. Io ho fotocopiato a me e a Katia questo pezzo:

Generally our existence consists of dream and reality. Dream is extremely important because it guides us on our way forward, but we always surrender and get lost in the uncontrollable reality. Sometimes we give up dreams, hoping to change something in the society, but most of time, we fail. Sometimes we stick to our dreams and if we want to realize these dreams, we need to get a clear view of the reality
Invece in una stanza si poteva lasciare un post-it. Secondo voi qual'è il mio? eh eh

Ah credo che normalmente l'ingresso costi 5 euro. Non so se valga la pena, dipende dai gusti, ma come ha detto katia (che ha pure fatto le foto): "non ho capito molto, ma mi ha dato spunti interessanti di riflessione". Come la stanza buia con tutti i dispositivi di on/off accesi...

Lo Zanzibar a San Vincenzo

BB andrà all'isola d'Elba (beata lei) con la lista dei ristoranti che le avete suggerito voi, altri andranno all'estero. Se qualcuno di voi andrà verso San Vincenzo immagino conosca bene lo Zanzibar, locale in riva al mare, (noto anche per gli aperitivi).
Camilla mi ha mandato la sua recensione, chiunque può dire la sua.


Ciao Nelli, il locale che volevo segnalarti si chiama ZANZIBAR è a San Vincenzo in Piazza del Porto tel. 0584/791962 meglio prenotare.
Dunque questo locale è un posto speciale. La Sig.ra Giovanna (la titolare) lo gestisce da oltre 20 anni in maniera molto particolare. La cura dei dettagli è la cosa che più ci colpisce quando entriamo. Ci sono tavoli e sedie tutti diversi, ma non è fatto a caso. Le poltroncine che si trovano all'esterno sono di un vecchio teatro. la vista sul mare dà un bel senso di libertà e rilassatezza. Ma cominciamo. Questo posto nasce come bar e infatti la mattina si possono fare delle meravigliose colazioni (insieme ai pescatori di ritorno dal mare) con le paste fatte dalla mamma di Giovanna (strepitoso il budino di riso, che dopo le 9 non si trova più tanto è buono). Il pranzo e la cena devo dire sono davvero super. Giovanna ogni giorno acquista il pesce fresco direttamente dai pescatori, quindi se c'è stata buona pesca avremo una gran varietà di pesci da scegliere e da farsi cucinare (tutto espresso).
Il menù non è che varia tanto spesso ma la qualità che ci viene offerta è senza ombra di dubbio eccezionale. Per citare qualche piatto I tagliolini all'astice (pasta fatta sempre dalla mamma di Giovanna), La crudità (piatto composto da gamberoni rossi, scampi, ostriche e tonno), l'insalata di baccalà (con i frutti di bosco freschi) Il tegamino d'acciughe. I dolci (sempre fatti in casa) dove vi consiglio su tutti la sfogliata con crema pasticcera. Per quanto riguarda i vini c'è un'ottima selezione delle migliori etichette nazionali ed estere e i prezzi sono molto abbordabili. Sebbene non esista una carta dei vini ma i clienti lo scelgono direttamnete dal frigorifero (è una caratteristica che piace tantissimo). Spesa media per un pasto escl. vino dai 35€ ai 45€. Il servizio è un pò lento proprio perchè tutto viene cucinato espresso e quindi, a volte, l'attesa è un pò lunga ma ne vale davverola pena.

Non è finita qui verso le 19 lo zanzibar viene affollato per l'aperitivo. Infatti anche i drink vengono preparati con i migliori liquori. Da mensionare il cult dei cult "il Mojto" cocktail di punta del locale. Tutte le bevande vengono servite rigorosamente in bicchieri di vetro e, com'è noto il gusto è ben diverso che in quelli di plastica. Non da meno sono i cocktail analcolici che vengono preparati con frutta fresca o purea di frutta eccellenti.
Dopo cena lo Zanzi (così viene chiamato confidenzialmente) propone (nel fine settimana) musica dal vivo selezionata da un bravissimo dj che allieta le serate ed il sorseggiare dei fantastici cocktail. Insomma per concludere questo locale vale un'ora di macchina. Consigliatissimo.

che dire... grazie Camilla della recensione!

Aperitivo solidale

Questa sera c'è un Aperitivo solidale a Bagno a Ripoli
L’associazione Medici per i Diritti Umani organizza una festa alla casa del popolo Osteria Nuova a Bagno a Ripoli il Giovedì 24 aprile alle 20:30. Sarà un aperitivo-cena con sangrie e torte. La serata inizierà con un aperitivo solidale e proseguirà con musica fino a tardi.
Suoneranno: Apprendista Bardo (folk) Soloperadulti (Rumba, Funky, Swing, Bossa, Jamme) Valepertutti (Quartetto acustico) Blends (Live acustic).
L’intero incasso della serata sarà devoluto ai progetti di assistenza sanitaria alle persone più vulnerabili, in Italia e all’estero, di Medici per i Diritti Umani onlus.

Casa del popolo
Osteria nuova
via Roma 448

mercoledì 23 aprile 2008

Art mostra dell'artigianato

lampade a mostra artigianatoAnche quest'anno c'è la mostra dell'artigianato alla Fortezza da Basso. Dal 25 aprile al 4 maggio. Il biglietto costa 5 euro, ma si puo' avere la riduzione in 1000 modi diversi. Se ne devo consigliare una: col biglietto dell'ataf non solo si paga 1 euro meno, ma ti regalano pure un caffè. I bambini sotto i 12 anni non pagano.
L'orario è lungo (dalle 10 alle 23). Alla fine sono sempre le solite cose, ma visto che il 1 maggio è tutto chiuso a Firenze... se non sapete cosa fare... Può essere un'idea.
Oltre a questo: il 1 maggio c'è il mercato alle Cascine e una specie di giornata "sociale" con pranzo in piazza all'Isolotto.
Sempre negli stessi giorni: la mostra mercato dei fiori al Giardino dell'orticoltura.
Aggiornamento del 25 aprile 2008: sono andata a vedere com'era. Più o meno come sempre, ma carina. C'era molta gente (una coda!). Nel padiglione Canaviglia (quello nuovo sulla destra) ci sono cose di design, di vario tipo. Allo stand della prefettura di Kyoto ho comprato un braccialettino buddista ma c'erano delle bamboline geishe stupende!
Nel padiglione centrale al piano terra di tutto di più: dal vecchietto che fa le trottole in legno, a molti che fanno quadri e opere varie da appendere, a cose per la casa, saponi, cuscini, decorazioni, gioielli, lampade. Di tutto! alcune cose paccottaglia, altre piccoli capolavori.
C'era anche lo stand di Timbri tinti un negozio in centro carinissimo (in via Pietrapiana) che realizza timbri e fa corsi per imparare a fare bigliettini stupendi da soli.
Al piano superiore da una parte la gastronomia (intere piramidi di olive e sottoli, di formaggi, di cioccolata, di mozzarella di bufala, di frutta candita... gnam!) e dall'altra il settore benessere. Qui ho comprato da un simpatico commesso un cuscino fatto con il farro (era bravissimo a vendere, mi avrebbe venduto anche la sua mamma!!) con profumo di lavanda. Anticervicale...

Sushi low cost a Firenze

Oggi ero a giro per pranzo e stavo per andare da Giorgio, ottima pasticceria che fa anche pranzi. A un certo punto mi sono ricordata che lì vicino si trovava Gioia, il bar che fa sushi che Gabbry mi aveva segnalato sul blog.
Detto fatto, sono andata. Ambiente un po' modesto ma carino, la sala è arredata sushi style ma si può mangiare anche italiano e cinese. Spulcio il menù, guardo le fettine di pesce già pronte in vetrina (sob) e alla fine opto per un menù completo a 14 euro. Visto che devo provare facciamolo per bene. Il menù comprende 6 pezzettini misti di Nigiri Sushi (il pesce crudo sopra il riso), 2 hossomaki (rotolino con l'alga nera intorno), 4 uramaki (rotolini con dentro pesce, avocado, cetriolo) + una ciotola di riso bianco + una zuppa di miso + acqua.
Per la prima volta sono uscita da un ristorante giapponese con la pancia piena.
Mi rendo conto subito che la freschezza non è il piatto forte. Il wasabi è in tubetto, il pesce già tagliato ed esposto in vetrina. In paragone al salmone o al tonno che Satosan prepara al momento c'è la sua bella differenza. Comunque è economico.
Anche qui purtroppo niente te' verde. Uffa! Pero' la zuppa di miso con pezzi di tofu è buona. E pure gli hossomaki. Forse è proprio l'alga che è buona!
Allungo l'occhio sul ragazzo che prepara il sushi cercando di capire se sia giapponese o cinese. Direi giapponese anche se un po' inesperto. Ma dalla cucina spunta una ragazza sicuramente cinese. Beh - penso - non c'è mica niente di male in una gestione mista. La cameriera è invece chiaramente romana. Molto gentile. Mi dice che sono aperti anche la sera. I prezzi sono buoni per la cena.
Alla fine vado a pagare, prendo lo scontrino e leggo "Bar gioia" di Xu Fang via di scandicci 37, ecc..

Conclusione:
se siete curiosi di assaggiare il sushi ma avete paura di osare è ok (anche se per un pranzo è meglio l'oh-sushi: grande scelta e creatività e prezzi contenuti) ma se amate il sushi fresco andate al Porfirio. Se invece cercate il vero ristorante giapponese, non vi resta che l'Eito. Ma il portafogli subirà un collasso.
Se per voi mangiare sushi è una moda c'è anche il Wabisabi ambiente glam e spesa un po' più contenuta (sui 30 euro).

Viaggiare con avventure nel mondo

Ho ricevuto una mail da Giulia. Anche se non riguarda Firenze ho deciso di pubblicarla lo stesso perchè credo ne verrà fuori una discussione interessante sui diversi modi di viaggiare. Inoltre su questo blog commenta la mia compagna di avventure nel viaggio citato (miki) oltre a una super esperta di avventure nel mondo (supersimo). Spero che intervengano...

Ciao nelli!!..sono Giulia. Ho letto il tuo racconto sul viaggio con Avventure nel Mondo. se non ti scoccia mi potresti dire che formula era?ad esempio, Soft, Giovani etc.. perchè io sto decidendo se andare ma non ho ancora le idee chiare e non riesco ancora a dedurre il grado di difficoltà. sono indecisa tra la formula Cambogia+Vietnam+tailandia ed il sudamerica ma vorrei sapere qualcosa di più su cosa intendono loro per "itinerario impegnativo", se è in termini di fatica, adattabilità o quant'altro.. io ero orientata verso la formula GIOVANI e diciamo che sono abbastanza una viaggiatrice, ma se quelli mi mollano su un cucuzzolo senza acqua e cibo mi ribello anch'io.. insomma se per la tua esperienza credi di potermi dare qualche riferimento preciso a scopo esplicativo te ne sarei grata. Anche perchè oramai ci fidiamo tutti delle tue recensioni. Della serie:l'hai voluta la bicicletta...ovvia giù..

Allora io - mi pare, Miki correggimi - feci o un soft o un giovani. Insomma una cosa tranquilla. Abbastanza. Diciamo che i più pericolosi e pesanti sono gli adventure e quelli dove dormi con le tende. Ma se scegli le altre formule non dovresti correre grandi rischi. Dormi sempre su un letto e non sono richieste doti fisiche fuori dalla norma (della serie se l'ho fatto io) Per quanto in uno dei viaggi in alternativa al nostro ci fu un problema con una zattera... vabbè!
Diciamo che i problemi sono:
- forte spirito di sopportazione, non sai mai con chi capiti e ti potrebbero capitare 2 ragazze rompipalle appena laureate in medicina e con la sindrome della maestrina ("questo non si mangia che ti becchi il batterio sconosciutus", "l'insalata non si tocca", "l'acqua non si beve", salvo poi scolarsi un martini con ghiaccio sob) che si domandano perchè nella giungla al confine con la birmania la vodafone non prenda.
- forte adattabilità. della serie si dorme in 14 in 2 stanze, si mangia tutti insieme a certi orari, si usano le stesse cose...
- una certa resistenza fisica, puoi camminare per ore, dormire poco, farti 14 ore su un pullman quando potevi arrivare con 1 ora di aereo... insomma queste cose qui.
Ho esagerato ma diciamo ti consiglio le soluzioni soft e giovani, in genere ci si diverte molto. Metti in conto che capiti sempre qualche piccolo imprevisto (a noi uno del gruppo si prese i pidocchi andando con le prostitute!). Ma viaggi in maniera unica, a contatto con la gente e vedi come sono realmente questi Paesi. Io ti consiglieri un viaggio che faccia il giro di uno solo dei 3 paesi da te detti. Tutti e tre mi sembrano tantini... considerando che prenderete pochi aerei.
Cmq la riuscita del viaggio dipende molto dai compagni di viaggio e dalla guida.

Firenze Tango Festival

Da domani comincia il Festival del Tango al Saschall. 3 giorni (dal 24 al 27 aprile) dedicati agli amanti della musica argentina e dei balli di Buenos Aires. Lezioni per principianti ed esperti, gare, esibizioni, concerti.
Presto farò un super post con tutti gli eventi del 25 aprile e 1 maggio, intanto comincio col tango festival.
In sintesi il Festival del Tango 2008
- 2500 mq dedicati alle lezioni ed al ballo
- più di 30 artisti argentini ed europei
- spettacolo
- esibizioni tutte le sere
- milonga tradizionale con tandas y cortinas, musica dal vivo nel salone
- “Tango Lounge” dedicata a selezione di tango nuovo nel ridotto del teatro
- Pratica libera pomeridiana
- Workshops tutti i giorni
- Mostre di fotografia
Costi dai 15 ai 35 euro a seconda della serata.
Nella foto Alejandra Hobert & Adrian Veredice

martedì 22 aprile 2008

Gilda bistrot, in piazza Ghiberti

Dopo la recensione dell'altro giorno sulla Bettolina, Camilla mi manda nuovamente un post. Questa volta siamo a Firenze, in piazza del Mercato di Sant'Ambrogio.

Ciao Nelli sono ancora a scriverti. Oggi ti voglio segnalare un posticino davvero unico nel suo genere. Si chiama Gilda Bistrot e si trova in piazza Ghiberti 40/41 rosso. tel. 055/2343885
Dunque ci sono stata un pò di tempo fa, circa un mese. E' un posto davvero carino. molto curato sia nell'ambiente che nelle rifiniture. L'apparecchiatura è un pò vintage, si beve in bellissimi calici colorati o bordati in oro. I piatti sono quasi tutti diversi ma bellissimi. La particolarità che subito ci attrae è la simpatia e la professionalità della Sig.ra Gilda. Una donna molto brava che ha lavorato per anni in un noto ristorante fiorentino per poi mettersi per conto suo. Ha creato un localino d'altri tempi. E lo si nota entrando guardando il bancone del bar che è proprio tipico di un tempo che fu. Lo chef è un ragazzo pugliese ma che ben conosce la nostra cucina e si è specializzato anche in quella francese. Ottima carta dei vini con etichette nazionali ed estere. Il menù è ben curato e viene scritto ogni giorno a mano dal figlio di Gilda, William.
Vi si può trovare alcuni dei piatti tipici fiorentini come la trippa, il peposo, i fegatini al burro e salvia , la zuppa di farro ecc. I dolci, tutti fatti in casa, sono ottimi. Nota di particolare interesse, il locale è molto piccolo e i tavolini sono un pò " strettini" ma se si scende al piano di sotto troviamo un unica sala dove c'è un solo tavolo. (molto richiesto infatti) per cene intime a lume di candela, o di lavoro ( ma per pochi commensali).
Spesa media escluso i vini 25€. Se non ricordo male è chiuso la domenica.
Io lo consiglio vivamente. In estate si può mangiare anche all'aperto nei pochi tavolini esterni.

Che dire Camilla, mi hai proprio incuriosito!

14 auto incendiate a Firenze

auto incendiate da piromane a FirenzeLeggo sui giornali di oggi, dei piromani scatenati la scorsa notte a Firenze: Gavinana, il parcheggio di Bottai, Piazza Santa Croce e via degli Alfani. Per un totale di 14 macchine incendiate e 3 cassonetti. Per provocare il fuoco è stata usata la diavolina. Dopo le 4 auto dell'isolotto incendiate fra Pasqua e Pasquetta, cosa succederà nel ponte del 25 aprile?
Queste cose mi fanno una rabbia... se penso che la macchina spesso serve per lavoro, che uno fa fatica con le rate ogni mese per potersela permettere e poi ti arriva uno che - devo ancora capire perchè - brucia tutto. E nessun tipo di controllo. Le nostre forze dell'ordine sono sempre pronte a multare le auto in divieto di sosta, ma a tutelarle?
Mi ricordo di quando, lo scorso ottobre, venni svegliata dal rumore di un auto in fiamme nella notte. Ho dei ricordi ancora molto forti di quell'episodio. Rimasi piuttosto turbata.

lunedì 21 aprile 2008

Locali carini a Pistoia

Mi scrive Luca chiedendo SOS, io purtroppo ho un blog che si chiama io amo firenze e conosco i locali di Firenze, ma se fra i lettori c'è qualcuno che vuole aiutarlo...

Ciaoooo!!!! Mi chiamo Luca e da un pò seguo con mooolto interesse il tuo fantastico blog...complimentoni!!!!!!Volevo chiederti un favore: dato che io vivo a Pistoia, vorrei sapere se conosci, vicino a me, nessun locale carino dove poter andare a fare una bevuta insieme alla mia ragazza.
Sai, nei giorni feriali mi fa fatica spostarmi molto e tornare tardi quindi preferirei Pistoia/Montecatini/Prato/... posti vicini! La caratteristica fondamentale comunque è che deve essere un locale intimo, tranquillo non come certi Pub che ci trovi di tutto dentro!
Grazie tantissimo...a presto!!!
Un salutone, Luca.

se Massimo/Frodo è in ascolto... chissà che non lo sappia lui.

Trattoria Di' Giogo a Ponte a Ema

Domenica a pranzo sono stata invitata in questa nuova trattoria di Ponte a Ema. Non facilissima da trovare, è all'incrocio fra Via Chiantigiana e Via Benedetto Fortini. Non lontano dallo Sheraton e dall'uscita dell'A1 di Firenze Sud.
A lato della Coop in un piccolo slargo della strada non si fa certo notare. Ma già entrando è ben arredata. Ho raggiunto il mio compagno di tavolo nella corte interna, per un angolino di pace sotto l'ombrellone (apprezzabile, visto la splendida giornata primaverile).
Poca gente ma non troppa. Pure internazionale (una famiglia multirazziale inglese la cui pronuncia mi faceva molto invidia!).
Per cominicare ho preso un tortino carote e patate saporito e delicato, mentre Sabino ha preso una terrina di campagna. Il tortino era delizioso. Mi ha detto la proprietaria - una bella signora con 2 splendidi occhi azzurri molto garbata e legata alle sue origini maremmane - che si divertono a fare tortini con tutte le verdure, anche per venire incontro ai gusti dei vegetariani.
A seguire io ho preso una ottima pappa al pomodoro con porri, non passata, quindi si sentivano bene le varie verdure. Sabino ha preso (fuori menù) della pappardelle con gota di cernia. Erano favolose, e potevano essere un piatto completo vista la quantità di pesce contenuto. A saperlo le avrei prese pure io...
Sui secondi abbiamo osato 2 piatti insoliti (almeno per me). Io ho preso pollo con l'aceto, ricetta maremmana della nonna. Ottimo! servito su pane abbrustolito e ben intinto nel sughetto.
Sabino ha preso le anguille sfumate di Orbetello, le ho assaggiate per curiosità anche se devo dire mi fanno un po' impressione.
Come dolce mi sono buttata sulla crema al limone con composta di frutti di bosco (delicatissima e molto bella a vedersi, con tutti i frutti di bosco che straripavano), mentre Sabino ha assaggiato il gelato (presidio slow food) di vaniglia (notevole) e cioccolato.
Dopo il caffè, una bella China fatta dalle suorine di clausura di Rosano.
I prezzi? Contenuti.
Antipasti 4-6 euro
Primi piatti 7-8 euro
Secondi piatti 11-13 euro (tranne la bistecca alla fiorentina che viene 3,9 euro all'hg)
Coperto e servizio (solo la sera) 1.50.

Osteria di' Giogo
Via Chiantigiana 28r 50126 Ponte a Ema (Firenze) tel. 055 6461311

Sono aperti pranzo e cena durante la settimana, la sera nei weekend, ma durante la bella stagione anche la domenica a pranzo. Hanno anche il sito internet: un po' lento ma ci sono delle belle foto (certo potrebbe essere migliorato per renderlo più rintracciabile dai motori di ricerca, qualcuno dovrebbe dire al web designer che la home pahe in quel modo non va bene, ma non parliamo di questo ora).

Ultima nota: in cucina c'è una "ragazzina" giovane, entusiasta, che ha deciso di aprire questo ristorante con passione. E trasmette la stessa passione nei piatti. Ci raccontava che è contenta quando vede tornare indietro i piatti puliti in cucina. Complimenti Simona! Continua così.

I ragazzi di sipario

Mi ha scritto Marinella per segnalarmi il ristorante "I ragazzi di sipario". In realtà sul blog ne abbiamo parlato già 3 volte: qui, nei commenti questo post e di questo. Ma la pubblico volentieri perchè racconta la sua recensione.

Ciao Nelli,mi chiamo Marinella e da quando ho deciso di stabilirmi a Firenze e tirare fuori il naso dalla mia gabbia dorata fatta di libri spesso frequento il tuo blog. E' un approccio diverso alla città e mi fa molto piacere leggerti.. Ti scrivo per dirti che sono stata a pranzo in un posto un po' speciale che credo valga la pena di far conoscere con mezzo tam tam.
E' una trattoria gestita da una associazione di promozione sociale che ha creato un ambiente di lavoro per ragazzi con disabilità mentali. L'associazione ha un sito web: ma non mi sembra aggiornatissimo. Comunque la Trattoria si trova in via dei Serragli 104, nel cuore di Firenze. Si entra in una chiostra tranquilla e già un po' di frenesia della strada è dietro le spalle. Il mio compagno ed io ci siamo andati a pranzo, quando non serve prenotare. Il locale non è bellissimo, ma l'atmosfera è calda ed alla mano. Siamo Stati subito accolti da uno dei camerieri, Fabio, che è stato un attentissimo e dolce angelo custode per tutto il pranzo. Ivan ha ordinato palombo al forno, buonissimo, cotto al punto giusto ed assai saporito con ricco contorno di insalata mista. Io invece roast beef con ceci. La cucina è casalinga, però curata, fatta bene, come andare a mangiare da mamma insomma. I menù sono a prezzo fisso tra 6.00 e 8.00 € per una portata contorno e frutta. I ragazzi disabili sono coinvolti nell'organizzazione e nel servizio, con l'aiuto costante di educatori, ma questa descrizione non rende bene. I ragazzi lavorano normalmente come camerieri, con professionalità, gentilezza veramente degni di nota. In conclusione. siamo stati tranquilli, abbiamo mangiato nel giusto tempo, senza lunghe attese e senza fretta, abbiamo chiacchierato piacevolmente con Fabio. Adatto per chi non ha pregiudizi e si lascerebbe rallegrare la giornata da un pranzo tranquillo.
Per noi è stato così, un bel sorriso nel mezzo di una giornata di lavoro.

Grazie per il tuo racconto Marinella! Io l'ho visto da fuori venerdì mentre andavo all'incontro al Teatro Goldoni (prima del Tangram). E' in una corte interna, proprio di fronte alla chiesa all'angolo.

Asta vintage a Palazzo Corsini, il racconto di Katia

Oggi invece pubblico il racconto di Katia sull'asta vintage a Palazzo Corsini. Grazie Katia! A leggere della giornata di sole oggi che diluvia fa un po' strano... complimenti per le foto che mescolano arte e natura.
Non appena varcato il cancello di Palazzo Corsini mi ritrovo immersa in un'atmosfera di altri tempi.. la stupenda villa si staglia in fondo sul cielo azzurro ed il parco è vivacemente adornato da piante in fiore e da stand multicolori con capi ed accessori vintage. Alla mia destra è allestito un palco su cui sfilano le modelle e tutt'intorno un folto pubblico seduto. Alcuni certo solo per curiosità ma le offerte non mancano e l'asta continua animata.. Il moderatore dell'asta si erge su un'alta scala in legno a pioli impugnando un megafono bianco. Sembra di essere in un quadro impressionista.. Dopo che l'asta di abiti vintage di grandi stilisti è terminata vengono presentati i capi che 15 promettenti stilisti di varie scuole di moda hanno utilizzato rivisitando parti di abiti vintage. Le provenienze dei giovani talenti sono le più varie ma tre pero' sono italiani e la cosa carina è che lo speaker ci racconta che i tre sono amici fin da piccoli, hanno seguito questa passione comune ed si sono poi ritrovati insieme a Firenze.
Conclusa l'asta viene gentilmente offerto un rinfresco indiano e quasi tutti approfittano dello splendido giardino per sedersi e gustare il pranzo all'aperto. La giornata è favolosa, calda e tersa e volentieri ci si attarda a chiacchierare al sole prima di rientrare e visitare un altro allestimento di abiti vintage dove sono esposti anche abiti come quello celeberrimo appartenuto a Jennifer Lopez - di cui avevi parlato nel tuo post - ed altri che sono stati battuti alla prestigiosa asta di Christie's.










Ad aggiungere significato alla giornata c'era il fatto che il ricavato venisse devoluto alla fondazione in favore dei bisognosi di Calcutta istituita dal giornalista francese Dominique Lapierre. Ti confesso, uno dei motivi per cui ci tenevo cosi tanto ad essere presente era perche c'era lui, è uno dei miei scrittori preferiti - autore tra gli altri del La città della Gioia (da cui è stato tratto l'omonimo film con Patrick Swayze), Mezzanotte e cinque a Bhopal, Un dollaro mille chilometri, New York brucia? e tanti altri. Mi ero portata in borsa un libro per farmelo autografare ma alla fine non ho avuto il coraggio di avvicinarlo salvo poi pentirmene...
Insomma complimenti agli organizzatori e a tutti i partecipanti che hanno contribuito con le loro offerte, davvero una bella iniziativa ed la possibilità di trascorrere delle ore piacevolissime!

Peccato che non hai avuto il coraggio! comunque il tuo racconto mi è piaciuto e anche le foto, grazie!
se ti piace il vintage vedi anche la fiera Next vintage>>

Rooms club, paradiso purgatorio e inferno!

Sabato sera dopo lo spettacolo a teatro, con BB siamo andate finalmente al Rooms Club.
Ero molto curiosa di vedere questo ex locale per scambisti. Un po' farraginoso l'ingresso: un giorno fai la tessera, la volta successiva entri (costa 20 euro). Ma una volta dentro, passati gli armadi bodyguard: wow! Il posto è pazzesco.
La prima sala PARADISO tutta in bianco con divani classici e specchi, fa da stanza accogli persone (vedi le foto). C'è il bar, c'è la sala dove si può ballare, c'è il dj. L'atmosfera è tranquilla.
Poi si passa al PURGATORIO tutto in rosso. Stanze e angoli con divani e poltrone, e un paio di camere con veri letti, con specchi e finestre con vetrate per vedere da una parte all'altra o per "spiare" tramite grata. E i bagni con le opere d'arte.
E infine c'è l'INFERNO, tutto in nero. Ovvero la vecchia zona sadomaso con ancora gli arredi originari (...) e stanze e privè prenotabili. Insomma un posto molto "peccaminoso". Oggi nell'aspetto e basta. Ma in passato... Mi fa pensare: un posto così grande in piena Firenze che fino a poco fa era un locale per scambisti. E noi ignari magari eravamo a berci una birra da Bobo.
Però globalmente mi è piaciuto, c'è anche una stanzina con 2 poltrone e una libreria dove stare a chiaccherare.
Gente? di tutte le età.
Stile? molto sullo stile Tenax vecchi tempi. Alla moda o addirittura avanti nella moda (le ragazze avevano tutte le scarpe modello decollete con tacco altissimo, punta tonda, aperte davanti...insomma quelle che trovi sulle riviste ora!).
E' comunque un locale aperto fino a tardi, molto tardi. Decisamente particolare. Insomma mi piace. Va visto.
Leggi anche i commenti al precedente post sul Rooms Club>>
Ringrazio Lapo per le splendide foto della sala bianca.

Tangram, aperitivo biologico

tangram a FirenzeVenerdì sera in compagnia di alcuni amici del gruppo di teatro sono finita al Tangram, di cui avevamo parlato in passato, ma che ancora non avevo avuto modo di visitare.
Beh devo dire che il posto mi è piaciuto molto.
Un locale arredato in modo insolito, creativo, con poltrone a terra, scritte sui muri, libri, giochi... e tanti angoletti per parlare in tranquillità con gli amici. Credo che a Firenze stiano scomparendo un po' i locali (carini) dove puoi chiaccherare con un amico senza che ti sfondino un timpano con la musica alta.
I colori scelti sono caldi, le poltrone comode. Insomma un posto per rilassarsi. E con un retrogusto culturale artistico. Mi hanno detto che organizzanno anche eventi, speriamo lo scrivano sul sito. L'aperitivo è di quelli "light": ovvero stuzzichini, salsine, verdure julienne, ma non è un sostituto della cena. Quindi se avete fame andate altrove. Nota di merito: le salsine anzichè essere con maionesi o altri veleni erano a base di ricotta.
Altro vantaggio: è veramente economico! Il mio vino biologico è costato 3.50 euro, un cocktail alla frutta 6 euro.


www.tan-gram.it
Tan Gram Via dei Serragli, 3/r - 50125 Firenze - Tel. 055 2382431

domenica 20 aprile 2008

La botteghina a Rovezzano, che in realtà si chiama Bettolina

Ho ricevuto una recensione da una nuova lettrice, Camilla. Me ne aveva mandata un'altra che pubblichero' fra un po' perchè è di un posto sulla costa toscana. Intanto pubblico questa. Io non soltanto non sono mai stata in questo ristorante, ma ne ignoravo l'esistenza!

Ciao Nelli ho provato ad iscrivermi nel blog ma non riesco. sono una vera imbranata. scriverò ancora a te se non ti dispiace.
Dunque sono stata a cena, per il mio compleanno, al ristorante LA BOTTEGHINA a Rovezzano vicino alla pizzeria Sesto Girone.
Vi dico la verità il mio giudizio non è per niente positivo. ecco il perchè. Era venerdì sera siamo arrivati alle 21 ed il locale era pieno. All'esterno l'aspetto è molto invitante e anche l'interno è carino. semplice ma carino. ci sediamo (eravamo in 4) al tavolo prenotato e ci portano il menù. Un menù bello ricco di cose sfiziose, almeno dalle scritture. Ci si trova sia carne che pesce. ma noi volevamo mangiare il pesce perchè ce lo avevano consigliato. Si comincia con l'ordinare il vino e l'acqua. ci portano il vino: uno chardonnay toscano della tenuta Ruffino ( voto 6-) ( gli altri superavano i 25€) che dopo avercelo fatto assaggiare ce lo lasciano lì sul tavolo senza metterlo in una glasset (risultato: dopo 5 minuti il vino era caldo). Ordiniamo. Si inizia con un misto di gozzoviglio per 2, ci portano una padellata di cozze e vongole (tante) 4 gamberoni e 4 scampi. (buonino) poi abbiamo preso io le linguine all'astice (orrore nel senso che ci hanno messo il burro fuso sopra l'astice), la mia amica spaghetti al nero di seppia (super iper mega piccanti), il mio fida taglierini al granchio (idem burro fuso anche qui) e il mio cugino spaghetti a sopresa che erano esattamente composti dagli stessi ingredienti dell'antipasto.
Altra bottiglia di vino solita cosa, niente glasset. Mani molto impiastricciate dai frutti di mare e non ci portano nemmeno le salviette per pulirsi.
I secondi piatti: io e la mia amica abbiamo preso un misto di pesce gratinato (e c'erano gli stessi ingredienti dell'antipasto con in più delle seppie completamente affogati nel pan grattato e prezzemolo) il mio fida crostacei alla catalana, buoni, e mio cugino una zuppa di mare e indovina quali erano gli ingredienti???? Cozze, vongole, 2 gamberoni e i soliti scampi. 1 dolce, 3 caffè 2 grappe per un totale di 52€ a persona. Il prezzo non è eccessivo devo dire, rientra un pò nel target odierno sopratutto se mangi pesce. ma per il resto...
Forse è colpa nostra che abbiamo sbagliato ad ordinare ma fondamentalmente non lo consiglio per niente. una nota positiva la pulizia. il locale è ben tenuto e anche i bagni sono puliti e carini. (credo cher vada considerato anche questo aspetto quando si consiglia un locale) sono dell'avviso che dalla pulizia della toilette si può dire molto sul locale non trovi?

ti ringrazio molto per la tua recensione Camilla. Interessante quesito quello che poni, eh eh... Avrei comunque voluto pubblicare nome e indirizzo, ma su Google questo ristorante non esiste. Se vuoi mandarmeli tu o qualcuno che lo conosce.

venerdì 18 aprile 2008

Idee weekend

Sperando che almeno domenica ci grazi il bel tempo (per domani è prevista pioggia) ecco quello che potete fare:

- Asta vintage ai giardini di palazzo Corsini (ricordate la discussione su Jennifer Lopez?)
- La mostra di Oriana Fallaci
- La mostra dei fiori a Pescia
- Bar emporio del riciclo
- Shopping in Via Gioberti domenica (i negozi sono aperti)
- Mercatino dei bambini a Rifredi sabato
- Sagra del Cinghiale a Ronta
- Piazze del gusto ad Arezzo
- Corsa dei ciuchi a Fucecchio
- Mostra Mercato dei Fiori a Grassina
- Mercatino di Primavera della Fondazione ANT nella Sala vetrata all'interno del complesso delle Murate (accesso da Via dell'AGNOLO 1 o da Via Ghibellina 8). Il mercatino offrirà prodotti enogastronomici di alto livello, biancheria e oggettistica per la casa, bigiotteria, pelletteria. Si tratta di merce nuova donata da aziende e privati che sarà offertà a metà del suo valore di mercato.. Dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Il ricavato dell'iniziativa servirà a sostenere il servizio di assistenza domiciliare gratuita offerto dall'ANT ai Sofferenti di tumore a Firenze e in tutta Italia.

La bella foto del giardino degli iris, che aprirà fra poco, è di Lucy.

Cene galeotte

Dopo il grande successo dell’anno scorso, ripartono le cene a cura dei detenuti del carcere di Volterra. Dal 18 aprile al 19 dicembre il carcere di Volterra apre le porte al pubblico e i suoi detenuti vestono gli insoliti panni di chef, maitre e camerieri (pagati regolarmente). 8 cene a tema interamente preparate e servite dai carcerati, che cucineranno personalmente, coadiuvati per ogni serata da uno chef di nome che mette la sua esperienza a disposizione dell’inusuale iniziativa.
Atmosfera suggestiva, candele, vini doc e sommelier (a cura della Fisar), tavole impeccabilmente apparecchiate con sottopiatti e piatti veri, bicchieri di vetro, personalizzati e donati ai partecipanti in ricordo della serata. Solo le posate, per ragioni di sicurezza, saranno di plastica. Si mangia nella cappella sconsacrata del carcere e d’estate, da giugno a settembre, nel cortile all’aperto sotto le mura del Maschio di Volterra. 35 € a persona, 100 posti a serata, prenotazione obbligatoria. Il ricavato sarà integralmente devoluto alla campagna internazionale “Il Cuore si scioglie”.
La prima cena si svolgerà venerdì 18 aprile con inizio alle ore 20.00. Ospite nella cucina del carcere lo chef Marco Stabile del ristorante fiorentino “Ora d'Aria. L'incasso sarà devoluto all'associazione “Movimento Shalom” per il Burkina Faso.
Questo il menu della serata:
Insalatina tiepida di guancia di vitello al vin santo e acciugata
Farinata di Cavolo nero con Stracotto di Polpo piccante
Zuppa di Piselli freschi,
Cappelletti di pancetta affumicata, gocce di Cicale di Mare

Maialino da latte morbido-croccante con cime di rapa, aglio, purè di patate

Zuppa inglese nella pera.
Accompagneranno i piatti i vini Ligustro e Steccaia dell'azienda La Regola.
Calendario completo delle cene in programma:

16 maggio - Cena in favore di: suore Francescane di S. Elisabetta - India
Chef: Fabrizio Innocenti del RISTORANTE GRAND HOTEL INCANTO - FIRENZE
27 giugno - Cena in favore di: Progetto Agata Smeralda - Brasile
Chef: Luca Marin del RISTORANTE SANTO BEVITORE - FIRENZE
8 agosto - Cena in favore di: ARCI - Libano
Chef: Benedetta Vitali del RISTORANTE ZIBIBBO - FIRENZE
19 settembre - Cena in favore di: Movimento dei Focolari - Camerun
Chef: Fabrizio Marino del RISTORANTE PEPE NERO DI SAN MINIATO (PI)
24 ottobre - Cena in favore di: Centri Missionari della Toscana Diocesi di Fiesole - Palestina
Chef: Matia Barciulli del RISTORANTE OSTERIA DI PASSIGNANO - TAVARNELLE VAL DI PESA (FI)
28 novembre - Cena in favore di: ARCI - Filippine
Chef: Gaetano Trovato del RISTORANTE ARNOLFO - COLLE VAL D'ELSA (PI)
19 dicembre - Cena in favore di: ARCI - Perù
Chef: Giuseppe della Rosa del RISTORANTE ORVM HOTEL WESTIN EXCELSIOR - FIRENZE


Per informazioni e prenotazioni: Agenzie Toscana Turismo Tel. 055 2342777 Le prenotazioni vanno effettuate almeno 10 giorni prima, su presentazione di fotocopia della carta di identità, per consentire i controlli indispensabili per permettere l’accesso al carcere. E’ necessario presentarsi alle cene con un certo anticipo e tenere presente che borse, cellulari e macchine fotografiche saranno inderogabilmente depositate all’ingresso.

Mercatino dei bambini e della frutta e verdura a Firenze

Silvia invece mi segnala questo simpatico mercatino per bambini.
Sabato (19 aprile) in Piazza Tanucci (zona Rifredi) si svolgerà un Mercatino di libero scambio per bambini. I bambini delle scuole elementari possono portare oggetti, giocattoli (interi), libri, giornalini che non interessano più e allestire un banchino (con scatole di cartone, cassette della frutta ecc.) nel giardinetto della Piazza. Gli oggetti possono essere messi in vendita, oppure scambiati. Parte dell'incasso poi sarà devoluto alla Parrocchia di Sant'Antonio in Via Corridoni. Il mercatino si svolgerà sia la mattina che il pomeriggio, nel pomeriggio poi, dalle 15.00 alle 18.00 ci saranno giochi e animazioni. Le iscrizioni (completamente gratuite) possono essere effettuate al chiosco dei fiori che si trova in Piazza, ma ci si può anche presentare direttamente "in loco" e occupare un posto libero. Scrive Silvia:
Quando ero bambina mi ricordo che mi piaceva tantissimo vendere giornalini, figurine, paccottiglie varie al mare, all'ingresso del bagno dove andavamo sempre. Penso che possa essere divertente, tempo permettendo!

e sempre parlando di mercati e mercatini:
Dal 21 giugno, in occasione della “Notte Bianca” di Firenze verrà lanciato il mercatino di prodotti di qualità (rigorosamente toscani e possibilmente fiorentini) ogni primo sabato del mese. 60 produttori esporranno sui banchini di piazza del Carmine prima e di piazza Santa Croce dopo, frutta, verdura, ma anche olio, formaggi, salumi, miele, marmellate e tanto d'altro. Con l'idea di creare un rapporto direttamente dal produttore al consumatore (con conseguente risparmio).

Concerto di bossanova a Firenze

Marianna mi segnala che questa sera, 18 aprile, ci sarà un concertino di musica brasiliana, bossanova.
Sarà presso un'associazione onlus, che sta cominciando a fare musica. Ha bisogno di far partire questo progetto, ovviamente senza fini di lucro, (anche noi artisti sono pagati quasi niente).
Il posto è davvero molto bello, una chiesa sconsacrata in via de' macci 11.
Hanno prezzi solidali, per le bevute e per l'aperitivo.


Beh se non sapete cosa fare e amate il genere...

giovedì 17 aprile 2008

La mostra di Oriana Fallaci a Firenze

oriana fallaci la mostra a FirenzeDomani inaugura una mostra dedicata a Oriana Fallaci: divisa in due parti, una in Palazzo Medici Riccardi e l'altra nel dirimpettaio Palazzo Panciatichi.
Nella prima parte gli anni giovanili: foto, racconti, i primi articoli (come l'intervista a Dior, giunto a Firenze per un defilé, e l'ironico racconto di un dancing lungo l'Arno in cui le ragazze andavano a cercare un futuro marito accompagnate dalle mamme, custodi delle loro virtù); nella seconda i grandi reportage, le interviste scomode (come quella a kissinger sul Vietnam), i libri di successo, gli articoli contestati (come quelli post 11 settembre). c'è persino uno spazio a Sabina Guzzanti che la parodiava).
Oriana che amava talmente tanto Firenze da tornarci spesso anche solo per mangiare i panini tartufati del Procacci! Dal 17 aprile all'11 maggio. Non so se la mostra di Oriana Fallaci è a ingresso gratuito o a pagamento, ma se posso ci vado.

Lucca animation e Collezionando

lucca animationDopo Lucca comics and games, ci riprovano con Lucca Animation. Dal 22 al 26 aprile un festival dedicato ai cartoni animati d'autore, con proiezioni, mostre e un concorso per i corti e i lungometraggi d'animazione. I prezzi sono bassi: singola proiezione 3 €, Abbonamento giornaliero: 10 € Abbonamento tre giorni: 21 €. Qui trovate il programma. Oltre ai film, negli stessi giorni una mostra mercato del fumetto da collezione, d'epoca: Collezionando (Palazzo del Real Collegio, ingresso gratuito).

Studenti protestano contro il caro tasse al polo di viale Morgagni

In genere lo sapete, non parlo di politica, ma quando ho ricevuto la mail molto garbata di Tommaso, ho ritenuto giusto dare almeno la notizia di quanto sta succedendo al polo di Viale Morgagni (e non solo). Gli studenti stanno protestando contro il caro tasse all'Università: dopo incontri col rettore e assemblee sono passati all'occupazione. Per maggiori info>>

Donne single 30enni... tutta colpa degli uomini

Già mi immagino i commenti al vetriolo di Sabino, ma prima che possa dire di avvistare orde di 30something all'arrembaggio, preciso subito che si tratta di uno spettacolo teatrale.
teatro di rifrediA Rifredi in questi giorni, fino a sabato, uno spettacolo divertente dal titolo emblematico: "Tutta colpa degli uomini". Cosa succede quando Cecilia si trova alla prese con il compleanno dei suoi trent’anni? Quel momento della vita che quando era piccola si immaginava con un marito meraviglioso, tre bambini e un cane… oggi lo passa da single (ancora!!!), in deprimente situazione di precariato lavorativo, con un, ottimisticamente definito, “fidanzato” che continua a rimandare convivenza e responsabilità, con un fratello debosciato abbandonato sull’altare, e la sua inseparabile amica Laura, eterosessuale fino a un minuto prima, che si dichiara perdutamente innamorata di lei?
Tutta colpa degli uomini” è una tragedia buffa dove tre giovani donne sui trent’anni si arrabattano comicamente alla ricerca di un equilibrio sentimentale che non trovano, di un punto di riferimento esistenziale che manca, o se non manca è comunque il meno convincente dei compromessi, quello che non basta mai per sentirsi veramente felici.
Cecilia cerca le sue risposte ai continui fallimenti amorosi nella saggistica psicological-trash tipo: “Come fare tuo un uomo in dieci mosse e incastrarlo per sempre”, Laura in fuga totale dagli uomini prova a inventarsi un’omosessualità cui decide, con cieca risolutezza, di credere fortemente, Martina provoca continui shock emotivi a futuro sposo per testare se si stia sposando per amore o per inerzia. Tre donne insoddisfatte, vittime e carnefici dei propri uomini, cui attribuiscono ovviamente qualsiasi tipo di colpa, ma teneramente e disperatamente innamorate dell’amore cui sono pronte a sacrificare tutto purché dia loro un segno miracoloso della sua esistenza e le “porti via”.
“Tutta colpa degli uomini” è una tragedia buffa dove 3 giovani donne sui trent’anni si arrabattano comicamente alla ricerca di un equilibrio sentimentale che non trovano. Info: 055.422.03.61. Il Teatro di Rifredi è in Via Vittorio Emanuele 303 (praticamente quasi in piazza Dalmazia).

mercoledì 16 aprile 2008

Bar emporio del riciclo e spettacolo futurista

Dal 16 al 20 aprile la cooperativa la Pignatta presenta il bar emporio (via della Pieve 43/b Scandicci). Dovrebbe essere un bar (ma c'è anche un mercatino e uno spazio giochi per bambini) volta a sensibilizzare il consumatore sul tema del riciclo, in particolare promuovono l'uso di bibite senza vuoto a perdere. Tra le tante iniziative (mercatini, regali, cene) segnalo la visita guidata al supermercato (un percorso che mira alla sensibilizzazione di un consumo più sostenibile) e la ludoteca della semplicità. Pazientate per il sito per niente eco-sostenibile...

Mentre stasera e domani al Puccini c'è lo spettacolo "SCINTILLE FUTURISTE" per la regia di Sandro Carotti. Una rigorosa, attenta e pungente messa in scena di testi teatrali di inizio Novecento; una occasione per conoscere, o approfondire, una produzione artistica praticamente dimenticata del Movimento Futurista; una messa in scena veloce, divertente. I testi messi in scena, alcuni brevissimi, dei veri e propri sketches, sono di grandi nomi, magari conosciuti soltanto per altre manifestazioni artistiche: da Marinetti a Boccioni, da De Pisis a Corra, Settimelli e Buzzi. In scena 6 attori (lo stesso Carotti, Piera Dabizzi, Teresa Fallai, Cristiana Ionda, Maurizio Lombardi ed Alessandro Riccio) ai quali si affiancano tre musicisti.

Distrutto il meccanò

Leggo la seguente notizia (e infatti mi era giunta voce dell'incendio):

Nella notte tra Lunedì 14 Aprile e Martedì 15, un grosso incendio di origine dolosa ha distrutto il Meccanò. I vigili del fuoco hanno trovato tracce di liquido infiammabile e una tanica di plastica all’interno del locale, la cui porta d’ingresso sarebbe stata forzata. Le fiamme si sono estese perchè la benzina era stata sparsa un pò per il locale, lungo una scia di 15 metri. Le fiamme hanno raggiunto circa i 10 metri di altezza. Incendiato anche un negozio di borse in un palazzo nel centro storico di Firenze, in via Cavour, gestito dai cinesi.

Regolamenti di conti? pizzo? concorrenza?
Mah. In ogni caso, anche se non ci vado mai, il Meccanò resta una delle discoteche storiche di Firenze. Ricordo quando Vasco ci girò il video di Liberi Liberi.
Mi dispiace che un pezzo della nitghlife fiorentina vada distrutto. Proprio ora che stava per inaugurare la stagione estiva...
Per le foto e la notizia vedi: http://corrierefiorentino.corriere.it/

martedì 15 aprile 2008

Le 100 botteghe di via Gioberti aperte domenica

In occasione di "Una domenica per la vita" domenica 20 aprile 2008, dalle 10 alle 20, la strada sarà chiusa al traffico, i negozi rimarranno aperti e nel pomeriggio ci sarà animazione con streetband, giocolieri ed esibizioni di ballo capoeira e breakdance.
Per l'occasione i negozianti devolveranno un contributo alla Fondazione Tommasino Bacciotti Onlus per lo studio, la cura, l'assistenza e l'informazione sui tumori cerebrali infantili.
La giornata è organizzata da "100 botteghe di via Gioberti" in collaborazione con la fondazione Tommasino Bacciotti.
Ringrazio Lucia per la segnalazione.

Finale dei match di improvvisazione

Questa sera alla Flog c'è la finale dei match di improvvisazione teatrale. Io penso di andare, sono divertenti. Il costo è di 12 euro. Temo un po' il pienone.
La finale - che inizierà alle ore 21 - sarà fra la squadra dei Bianchi di Firenze e quella di Reggio Emilia.
per altre info: http://www.lifonline.it/

lunedì 14 aprile 2008

Ganzo il nuovo ristorante di via de' Macci

Il buon caro vecchio Sabino non perde un colpo e ha provato un nuovo ristorante. Questa volta ha superato sè stesso: mi ha pure mandato le foto! Ecco la sua recensione:

Complice la 'soffiata' del mio amico chef, responsabile della cucina, vado a provare un nuovo ristorante.
Si chiama GANZO ed è in via de macci 85/r (quindi facilmente raggiungibile dai viali e dal parcheggio sotterraneo di sant'ambrogio). La particolarità di questo ristorante (che è un circolo culturale per cui la prima volta bisogna sottoscrivere una tessera - 9 euro - ma ti regalano un tagliando 'bevuta' da 5 euro), aperto a pranzo (menù veloce da lavoro) ed a cena (altro chef, ovvero il mio amico, altra tipologia di piatti) dal lunedì al venerdì, è che in sala ed in cucina spadroneggiano gli allievi - stranieri - di una scuola di cucina fiorentina: si parla un pò italiano e soprattutto inglese! Ambiente moderno/minimalista, da una parete la gigantografia dello chef che ti scruta attentamente ....
Si inizia con un pre-antipasto (vedi foto), uguale per tutti, e poi si parte con quello che avevamo ordinato: Tartara di tonno al lime, avocados e cipollotti in agrodolce (un piatto oramai comune, ma c'è chi riesce a farlo male, non è il caso però del nostro chef: molto apprezzata da tutti quelli che l'hanno scelta), Bocconcino fritto di formaggio caprino con olive liguri e nocciole (ordinario), Triglia di scoglio in crosta di mandorle, spuma di patata ed escabeche di aceto di xeres (questo l'ho preso io: ottimo, delicatissima la spuma di patata). A seguire i primi piatti: molto buoni i Paccheri con polpo grigliato mantecati con bottarga di muggine, in particolare si sente la maestria nel presentare un polpo morbido come deve essere ma con una leggera grigliatura che gli conferisce un tocco di raffinatezza molto particolare;
Cappelletti di burrata con salsa al radicchio e cipolle stufate (vedi foto) hanno lasciato un pò perplessi i commensali, a mio giudizio la burrata non è propriamente quella più giusta, ne ho provate di pugliesi originali, questa mi sembrava somigliasse più ad una scamorza, ottima comunque la pasta fatta a mano del cappelletto.

La fritturella di pesce fatta a modino con la salsa tartara era discreta, ottimo come sempre il maialino di latte croccante glassato, patate novelle al rosmarino e salsa alle arance; il piatto più riuscito della serata erano però le Cappesante e cavoletti di bruxelles caramellati con riduzione tartufata al balsamico (assaggiate ma non scelte da me, io avevo preso la fritturella di pesce): ottima la cottura, perfettamente equilibrato il gusto del tartufo, un piatto veramente eccellente. Per terminare non ho potuto non prendere la Crema di cheese cake nel banana bread con la crema al cardamomo che lo chef aveva già perfezionato in passato, un dessert veramente eccellente, buono anche il Fondente al cioccolato con la salsa di yogurt magro ed il parfait con pinoli croccanti e zabaione allo zibibbo.
Carta dei vini corretta, ricarico assolutamente onesto sulle etichette proposte (sempre presente una scelta di vini toscani, ogni mese sarà rappresentata una regione italiana: attualmente trentino alto adige).
In conclusione un posto divertente, preparatevi a qualche sbavatura del servizio anche se si capisce che i ragazzi ce la mettono tutta.
Costo dell'operazione (8 persone, almeno 3 pietanze a testa, due bottiglie di vino) 35 euro + la tessera una tantum.
GANZO
Via dei Macci 85 R
055-241076
lunedì - venerdì 12:00PM- 12:00AM

interessante questo posto Sabino... grazie per la recensione!
leggi le altre recensioni scritte da Sabino:
- Garbo in San Frediano
- Cibreino in via dei Macci
- Da Padellina a Strada in Chianti
- Trattoria 4 leoni

Presentazione libro e assaggio alla libreria Edison

Questa sera dalle 18.30 alle 19.30 alla Libreria Edison (piazza Repubblica) c'è la presentazione del Libro "Ci casca a fagiolo! 50 ricette col prezioso legume"(VALLECCHI EDITORE).
Lo chef Gianmarco Mazzanti (che spesso è l'artefice di gustose cene a tema) incontrerà il pubblico illustrando le tecniche culinarie e la bontà del prezioso legume: il Fagiolo. Infatti abbinata alla presentazione del libro ci sarà una microdegustazione (non voglio svelare nulla ma ho sentito parlare anche di un dolce a base di fagioli...).

Mentre domani chi può... vada da 'ino a conoscere il Cecchini, il poeta dei macellai!

Se invece preferite gli aperitivi lounge chill out domani sera allo Strizzi Garden ci sarà "aperitivando": suadenti note Chill Out, Elettro-jazz, Elettro-tango e Brazilectro (questo mi mancava), rilassanti visual show in perfetto stile “lounge” nordeuropeo sui maxi schermi e un buffet XXL di stuzzichini di formaggio, spiedini, bruschette, focaccine vegetariane, salumi toscani, torte salate, e tartine assortite di ben 60 tipologie. Segue una selezione di primi espressi sia a base di pesce che di terra, con oltre 10 assaggi di pasta e risotti, per finire polpette e degustazioni di secondi piatti. E il cocktail Negroni a promozione speciale (2,50 Euro).

Ultima segnalazione da parte di Francesco che mi scrive:
Ciao, per prima cosa ti volevo fare i complimenti per il blog perchè ci sono segnalati sempre un sacco di posti ed eventi molto interessanti. Ti volevo segnalare un locale che ha aperto di recente e si chiama Pigmento Caffè, in via erbosa (zona gavinana). Secondo me il pezzo forte di questo locale è l'aperitivo che costa sempre 6 euro: il venerdi e sabato, dopo aver portato una valanga di roba, concludono l'aperitivo con una serie di dolci niente male!

Inuaugurato parte del parco di San Donato a Novoli

Mi arriva un comunicato dal Comune:



INAUGURATO IL PARCO DI SAN DONATO, APERTI AL PUBBLICO I PRIMI 4 ETTARI DI VERDE NEL CUORE DI NOVOLI

Magari se lo comunicavano anche prima ci andavo. Sono molto curiosa (e un po' scettica) su quell'area verde. In ogni caso speriamo bene!


Comunque... per ora hanno inaugurato i primi 4 ettari della nuova area verde nel cuore del quartiere di Novoli (quella che si affaccia sulla nuova via Pertini). Il parco, una volta terminato, si estenderà su 12 ettari (al centro dei 32 ettari dell'ex area industriale Fiat) e sarà delimitato da viale Guidoni a nord, da via di Novoli a sud e dalle nuove edificazioni ad est e ovest. Gli elementi caratteristici del progetto del parco sono il lago e il ponte pedonale, ancora in via di costruzione, situati in posizione centrale. Il lago è di forma ellittica e un vialetto pedonale corre lungo tutto il perimetro ponendo lo specchio d'acqua al centro del collegamento pedonale tra la zona est e la zona ovest dell'intervento di recupero ex Fiat. Prevista anche la realizzazione di una cascata che accoglierà i visitatori all'ingresso di via di Novoli.
In tutto saranno piantati oltre 530 alberi ad alto fusto e quasi 1.600 tra piccoli alberi e specie arbustive.
Non riesco a immaginare la cascata e il laghetto, ma ben venga un po' di verde!
se qualcuno ci è stato mi manda una foto?
edit: Ringrazio Antonio Alcantara Moral per avermi mandato queste foto. Grazie!

Vedi anche il post su Piazza del carmine con gli agrumi

domenica 13 aprile 2008

Weekend tranquillo

Weekend di conferme gastronomiche.
Sabato sera a cena dal Clarinetto (che ha messo pure i tavoli fuori) a provare l'omonimo calzone (che per la cronaca è fatto con radicchio, scamorza affumicata e speck) buono anche se non consiglio di mangiarlo dopo l'antipasto, potreste avere difficoltà a finirlo. Soprattutto se prendete il super tagliere di affettati e sottoli.
Voglio raccontare la scenetta pazzesca al tavolo accanto al mio dove sedeva una coppia di giapponesi iper tecnologici. La ragazza ordina dell'acqua. Il gestore - che ben conosce le abitudini dei giapponesi di bere il tè verde - le chiede se la vuole calda.
Appena arriva la teiera bollente io mi preparo alla immagine di lei che tira fuori dalla microborsa la bustina di te' verde... e invece niente! si beve l'acqua bollente. E quando arriva la pizza, pasteggia ad acqua bollente. (il suo ragazzo invece mangia linguine all'astice con la coca cola). Non finiranno mai di stupirmi 'sti giapponesi. E io che credevo di aver visto di tutto in Giappone.

Domenica a pranzo invece ho fatto finalmente un salto da ZEB, zuppa e bollito, in San Niccolò. Dopo l'entusiasta recensione di Lorenzo non potevo non provarlo. Prima nota di merito: il servizio. Carinissimi sia la mamma che il figlio. Due persone squisite.
Buffo che quando siamo entrati il locale fosse ancora vuoto (mancava poco alle 13) ma appena - da fuori - le persone ci hanno visto, timidamente hanno preso coraggio e sono entrate. Ho mangiato un ottimo bollito alla francesina (ovvero con le cipolle) e dei finocchi crudi con l'arancia. Un signore a fianco a me ha mangiato di gusto lampredotto con salsa verde e una famigliola si è buttata sulle lasagne e sulla trippa. Mentre uscivo: a una coppia di turisti si illuminava il volto mentre il proprietario - che lavora in questa gastronomia da quando aveva 14 anni ed ha scelto PERSONALMENTE l'arredamento del negozio (con ottimo gusto) - elencava i salumi e i formaggi da mettere nel tagliere.
Da provare.
Visto che c'ero sono andata a controllare i cartelli della ztl notturna estiva. In effetti li hanno messi e pure differenti (in uno si legge dal 3 aprile nell'altro dal 4 aprile, in realtà è perchè in uno si parla della notte fra giovedì e venerdì, nell'altra invece del venerdì mattina presto). Le misure sono variabili. La comprensibilità poca. In sintesi: la ZTL NOTTURNA a Firenze dal 3 aprile al 31 ottobre riguarda le notti del giovedì, venerdì, sabato da mezzanotte alle 4.
Ancora una volta mi domando: perchè non mettere i semafori verde/rosso?

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