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sabato 31 gennaio 2009

Le zeppole di Serafini

zeppoleOggi sono stata a pranzo da Serafini, il bar in via Gioberti. Come sempre ottimo cibo e gentilezza infinita. A un certo punto la mia attenzione è stata attirata da un vassoio di zeppole, accanto ai cenci e alle frittelline. Non sapevo bene cosa fossero, ma posso affermare che sono di molto buone!
Dentro c'era la crema e l'uvetta. Ne ho mangiata soltanto una... Ma la tentazione era di mangiarne un vassoio intero!
Non le conoscevo, non ho capito se sono un dolce di carnevale o si usano per san Giuseppe come le frittelle. A dire il vero non so neppure se sono specialità toscane o di altre Regioni.

venerdì 30 gennaio 2009

Cambio gestione al Barcelò

Oggi sono stata a pranzo al Barcelò. Dopo averne parlato non troppo bene sul blog (vedi pausa pranzo al Barcelò) ho notato qualche differenza e credo sia giusto scriverlo. Finalmente un cuoco in cucina degno di questo nome, (che chiamano ironicamente Gualtiero Siskesi) che ha un talento per i risotti; un cameriere vispo e gentile che riesce a fare un'ordinazione in tempi rapidi; un caffè bevibile e un proprietario che si preoccupa di quello che succede lì dentro. Insomma c'è stato un bel cambio.
Sono contenta, peccato che io non ci andrò più tanto spesso ora che ho smesso col lavoro in viale Morgagni, ma sapere che la gestione è diversa mi invoglierà a fermarmi anche se sono di passaggio.
Oggi ho mangiato pici con triglia e zucchine, davvero niente male.

Fiera Vintage Selection 2009

Ieri sera sono stata con Katia a fare un giro alla Fiera del Vintage alla Stazione Leopolda. Un po' più piccola rispetto agli altri anni per via della mostra di Toscani, ma sempre carina.
Io non sono una patita del vintage, ma trovo divertente curiosare fra vecchie giacche, cappotti dalle forme strane e vestitini dai colori psichedelici. Mi piace girare fra gli stand con l'odore di naftalina o quello di qualche antica colonia, per scovare un cappellino buffo ma perfetto per il prossimo matrimonio. Sono andata ovviamente a salutare i ragazzi dell'Officina Vintage, che avevano uno stand enorme. Si sono ingranditi, non solo prendendo finalmente una ragazza a lavorare con loro, ma hanno in mente di aprire il terzo punto vendita a Firenze! Complimenti ragazzi questo sì che è entusiasmo.
Al centro del loro stand una sfilza infinita di occhiali da sole, avevano anche dei modelli molto ricercati, come i Persol indossati da Steve Mc Queen e Mastroianni...
Impressionante anche la sfilza di Burberry's appesi.
La parte più carina della fiera era quella in fondo a destra, in un'ala della Stazione che non avevo mai notato. Rivisitazioni, pezzi mescolati, sedie realizzate con i più disparati materiali (ho fotografato una sedia fatta di cinture!) e una libreria con volumi dedicati alla moda.
Quello che però ha attirato la mia attenzione è stato il delizioso angolo bar, gestito da Angels (il locale di via del Proconsolo, di fronte al Ristorante Alle Murate), dove poter bere qualcosa. C'era un piccolissimo buffet con 2 primi, così ci siamo concesse un aperitivo al volo. Musica carina non troppo alta, scenografia stupenda, ambiente interessante. Direi che è stato proprio piacevole.
Alla fine non ho comprato niente, anche se mi tentava il cappottino leopardato da 6000 euro (scontato! perchè il prezzo pieno era 7200). Scherzo, eh...
Un grosso complimento alla organizzazione che ha migliorato alcuni aspetti negativi riscontrati anno scorso. L'orario più lungo (fino alle 22), il bar più fornito e altre piccole attenzioni rendono la fiera, un posto dove trascorrere una serata o un pomeriggio diverso, a un prezzo decisamente accessibile (3 euro con il coupon che scaricate da qui).
Io ho avuto anche il piacere di incontrare un caro amico che ho trascurato per un po' e che prometto di ricontattare!! un grazie speciale infine a Katia, che mi ha saputo regalare un'ondata di buon umore e spensieratezza, in un attimo di cedimento.
Leggi anche il post su Vintage Selection 2008 e Vintage Selection 2007.

Aperitivo Bio al Bio Bistrot

Torna stasera l'aperitivo biologico al biobistrot "CIUCCA SANA SENZA COLORANTI E CO2 AGGIUNTA".
Buffet vegetariano con insalate di farro, Kamut, crepes alla birra, crostini con diverse salse, ragù di lenticchie, strudel di verdure. Tutto accompagnato da birre artigianali e cocktails a base di alcolici senza coloranti e frutta di stagione e succhi bio.
POSSIBILITA' PARCHEGGIO grazie PULIZIA DELLE STRADE .
http://www.biobistrot.it

Leggi anche il post sul Tangram.

giovedì 29 gennaio 2009

Negozio chiuso

Vi ricordate il post di qualche giorno fa dove mi lamentavo delle commesse di un negozio di piazza Dalmazia? E mi domandavo come faceva a campare con questo approccio ai clienti?
Ci sono passata stamani e... ha chiuso!

Concorso dolcemente Prato

Mi è arrivata una mail con questa segnalazione:
Ti contatto per segnalarti un concorso video che ha per tema la pasticceria e i dolci. Il concorso si chiama DolceVideo e si terrà al Centro Pecci di Prato in ambito di DolcementePrato, rassegna dedicata all'alta pasticceria italiana (6,7,8 marzo 2009). Il concorso è gratuito e aperto a tutti. Per partecipare è necessario: creare entro il 23 febbraio 2009 un breve filmato (max 3 min) che abbia per tema la pasticceria e il variegato mondo dei dolci; filmare il video con una semplice videocamera, o con il telefonino; caricare il filmato in rete; e inviare il link del video via mail ad Artex (Firenze). Sarà decretato un primo classificato. In premio: colazioni pagate per un anno! Se vuoi avere maggiori informazioni consulta il sito ufficiale della manifestazione www.dolcementeprato.it

mercoledì 28 gennaio 2009

Spettacolo improvvisazione per Tommasino Bacciotti

La dolce Maria Stella mi segnala che domenica 1 febbraio 2009, alle ore 21,30, presso il Teatro del Romito (Via del Romito, 10 - Firenze) ci sarà uno spettacolo di beneficenza per la Fondazione Tommasino Bacciotti: il gruppo Contaminazioni Teatrali presenta lo spettacolo Jam Theatre Long form di Improvvisazione teatrale. Lo spettacolo che viene messo in scena ormai da diversi anni è completamente improvvisato e rientra nella forma teatrale della long form; parte da una parola che viene data dal pubblico e sulla quale gli 8 attori in scena costruiscono delle storie che si intrecciano tra di loro. La serata è dedicata alla Fondazione "Tommasino" Bacciotti, a cui sarà devoluto l'intero incasso dello spettacolo.
Leggi anche il post sugli spettacoli teatrali di questo periodo>>

Vintage Selection 2009

vintage selection firenzeEccoci di nuovo con l'appuntamento con la fiera del Vintage alla Stazione Leopolda. Per tutti gli amanti di accessori, vestiti, borse, mobili vintage è un appuntamento imperdibile, per tutti gli altri può comunque essere una fiera curiosa da vedere. Io ci sono stata l'anno scorso (febbraio 2008) e due anni fa (febbraio 2007) sempre con Katia. Ci tornero' anche questa volta. Anche per salutare quei 4 bei figlioli dell'Officina Vintage che, da quando hanno aperto il secondo negozio in centro, non ho più visto nè sentito. Mi sa che lavorano troppo...
Vintage selection è nei giorni 28-29-30-31 gennaio - 1 febbraio 2009. Orario 10-22. Biglietto: 5 euro (ma sul sito ufficiale c'è pure la riduzione). Mi sorge una domanda: e la mostra di Oliviero Toscani Workwear? Qualcosa mi dice che sarà possibile visitarle entrambe..

martedì 27 gennaio 2009

Per chi ama il teatro

Visto che ultimamente le discussioni sul cibo scatenano più risse della politica e del calcio, provo a cambiare argomento. Parliamo di teatri.
Mi dice Marco che PassTeatri sta riscuotendo un grosso successo, ne sono contenta. Passteatri è l’abbonamento che, al prezzo di 48 euro, consente di assistere a 6 spettacoli diversi in 17 teatri della città metropolitana di Firenze e Pistoia, nel periodo gennaio-maggio 2009. Va bene anche per una famiglia o un gruppo di amici, perché è cedibile e può essere utilizzato da più persone. Per info (e farselo recapitare a casa): 055.2779362.

Ma di interessante, in questo periodo, cosa c'è a teatro?
segnalo un classico del teatro, alla Pergola: da martedì 27 gennaio a domenica 1 febbraio 2009 "Sei personaggi in cerca d'autore" di Pirandello. Spettacolo che quando debuttò a Roma ebbe un esito violentissimo: alla fine della rappresentazione scoppiò una vera e propria rissa, la più violenta che ricordi la storia del teatro Valle. Pochi furono i sostenitori che seppero cogliere l’aria innovativa e rivoluzionaria di quello spettacolo (tra questi ci fu Arnaldo Frateili che scrisse una recensione che iniziava con la battuta del "capocomico":“Ma non si dia pensiero del giudizio dei critici! Ma lasci che dicano!”). Per info>>

Al Teatro di Rifredi invece c'è LA BASTARDA DI ISTANBUL da mercoledì 4 febbraio ore 21:00 (martedì 3 febbraio ore 21.00 prova aperta € 8). Dopo lo straordinario successo de L'Ultimo Harem, (tutte esaurite le 14 recite, circa 1.000 gli spettatori in lista di attesa per altre repliche), ecco il 2° appuntamento della rassegna Turk Arkadaskar (Amici Turchi) con la lettura scenica, curata da Angelo Savelli, del romanzo di Elif Shafak LA BASTARDA DI ISTANBUL. Shafak affronta un tema scottante per la Turchia: la questione armena. Una storia di donne coraggiose e anche complicate, una doppia saga familiare, ricca di sapori e profumi come un dolce orientale.
Nel cast presente anche Serra Yilmaz (l'attrice che molti conoscono grazie ai film di Ozpetek "Le fate ignoranti", "Saturno contro"). Per info: te. 055 4220361/2

Domenica 1 febbraio un nuovo appuntamento al Cantiere Florida: Concerto per bolle di sapone. alle ore 16.00. Uno spettacolo di clown, pantomima e musica. Biglietto 7 euro.

Per gli amanti dei musical, soprattutto di fascia d'età young, immagino sia imperdibile HIGH SCHOOL MUSICAL che dopo i successi oltreoceano sbarca a Firenze al Verdi (venerdì 20 ore 20,45, sabato 21 ore 16,45 e 20,45 e domenica 22 febbraio, ore 16,45) con la Compagnia della Rancia – Disney.
Io invece dovrò aspettare maggio per Mamma Mia! il musical.

Ristorante greco di via San Gallo

Dopo Sabino mi scrive Duccio per inviarmi la sua recensione del ristorante greco.

Ciao Nelli, ho notato con un po' di sorpresa che manca la recensione di uno dei posti migliori a mio parere come rapporto qualita', prezzo, cortesia e bellezza del locale a Firenze... Ovvero il ristorante greco Dioniso in via San Gallo a Firenze. Devo dire che ci vado spesso da almeno 4, 5 anni e continuo ad andarci sempre con la stessa soddisfazione. Ovviamente si tratta di una cucina etnica che puo' piacere o meno, anche se molto simile a quella italiana come tipo di ingredienti, alla fine carne, verdure, antipasti particolari, riso, salse locali, formaggi... Sapori forti, decisi ma molto naturali.. Il locale e' molto carino con colori pastello che riportano alle bellissime cicladi con dipinti molto belli alle pareti e un'atmosfera molto familiare e piacevole data anche dai camerieri e da Gino (il gestore del locale) che con la loro gentilezza e disponibilita' fanno sentire proprio a casa loro i clienti del Dioniso. E' un posto sempre molto frequentato, quindi per cenare anche per piccoli gruppi e' bene prenotare almeno una settimana prima se si ha intenzione di andarci nel fine settimana, meno problemi ci sono nell'infrasettimanale dove ovviamente come tutti i ristoranti c'e' meno gente. L'unico difetto a voler proprio essere pignolo e' che a volte c'e' davvero troppa gente e puo' risultare un po' caotico soprattutto il sabato sera... Ma non lo considererei un problema (almeno per me), e comunque adesso che da un po' hanno acquistato anche il locale accanto c'e' molto piu' spazio e si sta davvero ottimamente. Se si ha intenzione di pranzarci almeno fino a qualche mese fa facevano i menu' fissi a 9 euro, un piattone di assaggi misti di varie cose e una bottiglia d'acqua, molto conveniente se contiamo che il piatto e' molto abbondante e volendo ci si potrebbe anche mangiare in due per non appesantirsi troppo. Per la cena per gruppi e' possibile concordare dei menu' fissi sulle 20, 25 euro con Gino, e' preferibile in questo caso andarci qualche giorno prima magari nel tardo pomeriggio per concordare un menu' ad hoc o anche telefonicamente. Per quanto riguarda le porzioni sono abbondanti e con 20 euro si fa una bella mangiata, fra i piatto migliori e piu' tipici ci sono le polpettine di ceci, gli involtini di vite che sono un classico della cucina greca (anche se non e' fra le cose che piacciono di piu' anche se a me invece piacciono molto :p ), le polpette di carne, le melanzane ripiene, l'insalata greca, la feta al cartoccio, e poi le carni alla griglia, la mussaka che fanno davvero bene, la famosa salsa greca tzatziki, che e' una salsa con aglio cetriolo e yogurt che detto cosi' non e' molto invitante, ma in realta' e' davvero buonissima come sapore e si accompagna benissimo alla carne e alle verdure che ti servono e la retzina che e' un tipico vino greco fatto con la resina degli alberi molto buono e saporito. I dolci infine sono buoni, a me piacciono.,ovviamente non aspettatevi di trovare cose molto simili a quelle che mangiamo noi. Vanno molto come ingredienti il miele, le noci, lo yogurt... Sono molto "dolci" e se non si ama quel tipo di sapori possono risultare un po' stucchevoli... Io consiglio vivamente il Baklavà che e' un dolce fatto di sfoglia con miele, noci e cannella... E' davvero ottimo e gustoso. Devo dire che se ci si va inesperti ci sono cose che oggettivamente costano molto, ma se si sa scegliere anche leggendo gli ingredienti del menu' con attenzione si puo' fare un'ottima cena, molto abbondante e a prezzi modici... Se poi siete indecisi e non sapete cosa scegliere chiedete pure consiglio ai camerieri o a Gino, non mancheranno di sapervi consigliare nel migliore dei modi. Poi in genere durante la settimana se non c'e' troppa gente ad una certa ora abbassano le luci, mettono il sirtaki e i camerieri ballano in mezzo al locale coinvolgendo anche i presenti.... A volte (ma questo l'ho visto solo un paio di volte) c'e' anche dei gruppi acustici che cantano e suonano. Insomma io come dico sempre... Piu' mi allontano dal Dioniso.e piu' ci voglio tornare. A chi non l'ha mai provato lo consiglio vivamente.
Dionisio Firenze Via San Gallo, 16/r

Grazie Duccio, sono anni che non ci vado, quasi quasi.. mi hai fatto venire voglia.
Per chi ama la cucina etnica, leggete anche i post su:
- ristorante indiano Halaveli
- ristorante libanese
- ristorante multi etnico
- ristoranti giapponesi

lunedì 26 gennaio 2009

Pesce crudo, solo per chi ama i ristoranti giapponesi

Katia mi ha mandato questa foto (grazie!). Dopo le discussioni dell'altro giorno nel post sul sushi e sulla testa di pesce voglio rassicurare con questa immagine che la testa non è stata mangiata.
Fa effetto? Un po' sì, lo ammetto. Ma a volte si vede e si mangia di peggio. Almeno questo ci certifica che era pesce "vero". Chissà, entrando nella cucina di alcuni fast food, cosa potremmo trovare...


per chi ama il sushi, ecco le recensioni dei ristoranti giapponesi a Firenze:
- Porfirio Rubirosa
- Wabisabi
- Kome
- Oh sushi
- Aji-tei
- Niwa
- Sushi take away di via Ghibellina

Trattoria I Ricchi a Cercina

Ennesima recensione di Sabino, che pubblico volentieri:

bottiglia di solaia 2000Non avendo proprio nessuna da spupazzare ho deciso di accettare un invito a pranzo da alcuni amici, persone molto particolari (presto volontariamente il fianco a commenti salaci). Si va, non su mia indicazione anche se il posto lo conosco e ci torno con piacere, al ristorante trattoria "i Ricchi" a Cercina (da non confondere con Ricchi a santo spirito).
Trattoria tipica, vista stupenda sulla vallata e la fortuna di un accenno di sole dopo giorni e giorni di pioggia battente - si intravede la facciata di Santa Croce in lontananza - ci si accomoda e s'inizia con un antipasto misto di affettati e crostini toscani e coccoli con lo stracchino: a me i coccoli piacciono tanto, li si trova di rado al ristorante, mi riportano ai vecchi tempi universitari in cui pranzavo con zeppole, panzarotti e pall' e' ris' (a Napoli le friggitorie esistono ancora, numerose). Corretti gli affettati, buoni i coccoli.
Un solo primo piatto (ravioli burro e salvia) e poi un trionfo di frittura: il tipico fritto con la ragnatela (coniglio, pollo e soprattutto il favoloso cervello fritto, quant'è buono il cervello fritto!!): una gran goduria!
Contorni misti, di buon livello, il cheese cake valido - di sicuro non il migliore che ho mai mangiato - ed una bottiglia di Solaia del 2000 e di Romitorio di Santedame del 2000, giusto perchè nella vita ci si deve voler bene.
Gli antipasti ed i primi non costano più di 7 euro, il piatto di fritto (non abbondantissimo, ma meglio così che sennò si rischia di stramazzare) tra i 9 e gli 11 euro (si può scegliere tra solo coniglio, solo pollo, solo cervello, fritto misto - sempre rigorosamente con la famosa ragnatela), gli altri secondi fino a 15 euro (bistecca alla fiorentina 37 euro/kg).

I RICCHI. Via Docciola, 14 - Sesto Fiorentino - Cercina - 055 402045

Grazie Sabino, anche io sono stata alla Trattoria I Ricchi e ho mangiato il fritto con la ragnatela (senza cervello, che a me fa impressione) buono! D'estate è un paradiso per il fresco che si trova.

sabato 24 gennaio 2009

Gattart

GATTO SUPERSTAR: dal 17 al 27 FEBBRAIO al PALAGIO DI PARTE GUELFA VA IN SCENA GATTART.
Per gli appassionati del felino più amato e coccolato dall’uomo, l’appuntamento da mettere in agenda a febbraio è uno solo: GATTART – FIORA LEONE 2009, una mostra d’arte contemporanea che ogni anno si rinnova e si arricchisce con la partecipazione di uno stuolo di artisti italiani e stranieri di consolidata fama: pittori i più, ma anche scultori, ceramisti e originali creatori di arte decorative attratti e conquistati dall’amico ‘gatto’.
L’iniziativa punta anche a trovar sempre più sostenitori del rispetto ‘civico’ per gli animali, sensibilizzando istituzioni e privati ad assumersi maggiori responsabilità nella difesa e protezione degli animali e dell’ambiente. (Foto by gattoamico.it)
La mostra con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e alla Valorizzazione delle Tradizioni Popolari Fiorentine del Comune di Firenze, giunta alla sua 19^ edizione, si svolge dal 17 al 27 febbraio presso il Salone Brunelleschi del Palagio di Parte Guelfa (Piazzetta di Parte Guelfa) con il seguente orario: dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.30.

In occasione dell’apertura della mostra – in programma martedì 17 febbraio alle ore 18,30 (giorno in cui si celebra la Festa nazionale del Gatto), verrà assegnato il Premio GATTART FIORA LEONE all’artista pugliese Antonio Ciccone, formatosi sotto l’insegnamento di Pietro Annigoni e presso la Scuola Libera del Nudo all’Accademia di Belle Arti a Firenze, dove tuttora vive e lavora dopo aver tenuto mostre itineranti in giro per il mondo fra Europa e Stati Uniti.
Le opere degli artisti del gruppo fondatore, saranno affiancate da felici interpretazioni pittoriche e scultoree affidate all’estro creativo di molti artisti. E sarà una festa del colore e della fantasia messa in campo da ‘gattisti’ d’autore: dalle pennellate fluide di una siciliano ‘doc’, quale Enzo di Franco, all’estro creativo e scanzonato di Felice Botta, alle tinte cristalline di David Gollins, attinte dai grandi maestri europei del Cinque-Seicento, alle incisioni di Alberto Bryk e Romola Bellandi, fino ai curiosi gatti scolpiti in ligneo di Claudio Cavallini (in arte Kevo).
Fra le varie iniziative messe in campo a Firenze sulle tracce del ‘gatto’, da non perdere anche la mostra collaterale dal titolo Pussycat e il Gatto Gattoso presso la Libreria Babele (via delle Belle Donne, 41/r), una carrellata di simpatici acquerelli, pastelli e tecniche miste firmati da Andrea Rauch e Giuliana Maldini, con tavole originali tratte da “Il libro dei gatti tuttofare” di Andrea Rauch e “Pussycat” di Giuliana Maldini della collana “atuttogatto” delle Edizioni Nuages. La rassegna verrà inaugurata martedì 17 febbraio alla ore 17,30. La stessa libreria metterà a disposizione dei visitatori della mostra in programma al Palagio di Parte Guelfa, un bookshop dove gli amanti dei gatti potranno sbizzarrirsi con tutti i volumi e collane in tema.
Orario: tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.30 Ingresso libero
Inaugurazione: martedì 17 febbraio (Festa nazionale del Gatto) alle ore 18.30

venerdì 23 gennaio 2009

Osteria de Giusti a Incisa

Oggi, per lavoro, sono stata a pranzo all'Osteria de Giusti, all'uscita del casello di Incisa. Ho mangiato una ribollita davvero ottima e una bistecca niente male, con fagioli zolfini e un fritto delicato. Trovare un ristorante pieno a pranzo è difficile. Soprattutto nei giorni lavorativi.
Non ho pagato io, ma i prezzi sembravano corretti (sicuramente più economici di Firenze). Il personale gentile. Cucina toscana.
Se tante volte siete in zona e non sapete dove andare a mangiare...
La posizione è strategica: all'uscita dell'A1.

Osteria de'Giusti
Piazza Amendola, 2 - Loc. I Ciliegi (uscita A1 INCISA) - Reggello (FI)
Per prenotazioni: Tel.: 055 8635754 - Email: info@osteriadegiusti.it

Leggi anche:
la bistecca di Marione,
la bistecca di Padellina,
la bistecca di Giovanni,
la bistecca di Mamma Gina,
la bistecca della Vecchia Bettola
la bistecca fritta
la bistecca al Pallaio
e la mia preferita..
la bistecca di Fiore

Ancora idee per San Valentino

Questa non è niente male:
Validità: 14 febbraio 2009 SAN VALENTINO
- Ingresso serale a irispa benessere, dalle 18 alle 22, con libero accesso a: piscina interna ed esterna con acqua calda ed idromassaggi, sauna, bagno turco, aromarium toscano, rugiade, cascate, percorsi kneipp, temporali estivi, fontana del ghiaccio e fitness room
- Spuntino romantico 2 portate (a scelta dal menu San Valentino) davanti al camino, bevande escluse, disponibile fino alle ore 01.00, presso il loliva bar
COSTO per la coppia EURO 100,00
Considerato che è un posto da favola a San Gimignano...

Insalata di arance e finocchi
Passato di asparagi e pecorino di Pienza
Gnocchi di patate fatti a mano con ragù di coniglio
Arrosto di vitella con carciofi fritti e pomodori alla griglia
Biancomangiare al mandarino e granella di mandorle
Caffè
65,00 a persona, vino escluso.

per info e prenotazioni: info@caffeitaliano.it oppure tel. 055-289368

Leggi anche l'altro post per le cene di San Valentino a Firenze.

Fiera del Cioccolato 2009

In piazza Santa Croce la Fiera del Cioccolato per tutti i golosi di cioccolata, praline, cacao e dolci vari. La quinta edizione di questo evento goloso si svolge da giovedì 22 gennaio a domenica 25 gennaio 2009
DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 22.00 INGRESSO GRATUITO
Qui trovate la lista degli espositori provenienti da tutta Italia.
Fra i vari "chocoeventi" segnalo:
Venerdì 23 gennaio dalle 15.30 alle 17.30 nella sala degustazioni in piazza S.Croce, si terrà una dimostrazione di Gastronomia Molecolare tenuta dall’Executive Chef Andrea Trapani di Ganzo con il gelato all’azoto (!).
Sabato 24 gennaio presso il ristorante giapponese Kome, andrà in scena la sperimentale “Fonduta al contrario”.
Domenica 25 gennaio dalle 17:00, presso la sala degustazioni, “Incontro col birraio” del birrificio artigianale Rhyton.
Il sito internet dell'evento, curato dal bravo Marco Ciofalo, un vero precursore del web: http://www.fieradelcioccolato.it

mercoledì 21 gennaio 2009

San Valentino a Firenze: cena per due

Mi stanno arrivando le prime offerte e segnalazioni per San Valentino, che quest'anno cade di sabato. Per chi ancora ama festeggiare il 14 febbraio a lume di candela e cerca un ristorante speciale per una cena a due, ecco alcune possibilità:
San Valentino romantico, un ristorante elegante in centro a Firenze: ricette ricercate con ingredienti scelti, ambiente raffinato, servizio ottimo. 90 euro a persona, per una serata speciale, da ricordare... Per info>>
San Valentino al Rifrullo, in san Niccolò, candele e camino acceso per la festa degli innamorati. Cena 40 euro tutto incluso. Per info>>
San Valentino con le serenate di Marasco, al Castello di Lamole.
"La Mandola di Mafaldo è riuscita a strappare l' OK da i' Marasco per esser sabato 14 febbraio, festa di S. Valentino e festa degli innamorati tutti al Ristorante Aia dei Canti per presentare agli intervenuti con un menù "innamorato", uno straordinario repertorio di serenate comiche e/o seriose...." per info cercate il gruppo su Facebook.
San Valentino "low cost" al Ristorante Sud: dall'antipasto al dolce 35 euro a testa con prodotti tipici del sud Italia (Puglia, Sicilia, Basilicata) in un ambiente caldo e accogliente, con ingredienti di qualità. per info>>
San Valentino alle terme, in un resort a 5 stelle, che ha vinto il premio nel 2007 come miglior Spa in Europa: il Fonteverde. Il prezzo scopritelo da soli>>
San Valentino a fin di bene: serata di San Valentino dell'ANT presso il Grand Hotel Mediterraneo, in Lungarno del Tempio 44 a Firenze. L'iniziativa prevede cocktail di benvenuto, cena, animazione, musica e una lotteria. L'offerta per il biglietto della serata, presentata da Alessandra Maggio di Lady Radio, (esclusa la lotteria) sarà di 40 euro. Per info>>

Leggi il post dell'anno scorso sul San Valentino Gay Friendly

Teatro per i bambini domenica prossima

Dalla penna di Francesco Tullio Altan nacque nel 1975 la Pimpa una cagnolina a pois rossi amata dai bambini italiani. La Casetta della Pimpa è di 2 metri per 2 ed è rivestita di gommapiuma, foderata di stoffa. Può girare su sè stessa ed aprirsi, trasformandosi in un doppio scenario. Domenica 25 gennaio 2009 cis arà uno spettacolo per i bambini alle ore 16.
Lo spettacolo si rivolge a bambini dai 3 ai 7 anni. Gli animatori alternano momenti di animazione con pupazzi a intrattenimento diretto dei bambini fuori dalla casetta, coinvolgendoli nelle storie rappresentate. Le voci sono le stesse dei doppiatori del cartone animato.
Ingresso: 5-7 euro. Info dalle 14 alle 17 al numero 055-7135357
oppure via mail: cantiere.florida@elsinor.net
Parcheggio a pagamento in via Pisana 50 metri dopo il teatro sulla destra.
Autobus: 6,26,27,80.

martedì 20 gennaio 2009

FlorenceIn al Glutton's Heaven

Ieri sera sono stata a uno degli incontri FlorenceIN. Mancavo da un po' dai loro meeting, per vari impegni personali.
Sono contenta di constatare un miglioramento sia nell'organizzazione (prezzi più bassi, divisione degli interventi, gestione dei tempi) che nella scelta della location. L'argomento di ieri era legato alla formazione esperienziale: nonostante la stanchezza mentale in quell'orario, è stato divertente e interessante scoprire le nuove tecniche formative legate al teatro, alle arti marziali, al rugby e perchè no al gioco. Ignoravo questo campo della formazione e, come ha detto Lapo Baglini, è stato un buon cibo per la nostra mente, per ricevere nuovi stimoli.
La formula 10 minuti per speech è particolarmente azzeccata per non appesantire i presenti, che verso le 20 cominciavano ad avere fame.

E a proposito di cibo.. come non parlare della degustazione di Chardonnay a cura di AIES con buffet curato da chi ci ospitava: The Glutton's Heaven (TGH). Buoni i 4 vini (ho pure scoperto un'azienda vicino a Poggio Imperiale che produce Chardonnay) e non male il buffet.

Il TGH è un nuovo spazio multiforme dove poter fare un brunch americano, dove poter acquistare prodotti enogastronomici e dove potersi concedere un aperirelax: un aperitivo rilassante con massaggi e cura del corpo. Il TGH infatti ha anche un centro benessere con trattamenti e area wellness.
L'aperitivo relax è il giovedì sera (consumazione 7 euro, dalle 19.00). Da provare.

Ultima nota di merito: sta cominciando a funzionare anche la parte di scambi di conoscenze, bigliettini da visita, interconnessione fra i vari partecipanti. Che è poi il motivo per cui era nato FlorenceIn.

Due recensioni di un lettore

Ho ricevuto tempo fa 2 recensioni di un lettore affezionato, Gianni, che ancora non avevo pubblicato, lo faccio ora.
Ovviamente - visto che molti me lo fanno notare - riporto opinioni di altre persone, che possono essere diverse dalle mie, nel bene o nel male. In particolare il primo di questi 2 ristoranti non l'ho provato personalmente e quindi non posso aggiungere nulla. Ringrazio Gianni per avermele inviate.

Trattoria da Giorgio
A Firenze, cenare con 12 euro prendendo primo e secondo (carne + contorno), con acqua, pane e vino, è cosa veramente rara, se non rarissima. Anzi, forse addirittura unica, soprattutto in centro. E' possibile riuscire nell'impresa recandosi alla trattoria Giorgio, in via Palazzuolo. La struttura dei prezzi è semplicissima: primo, secondo e contorno con un quartino di vino (o una bibita in lattina) costano 12 euro; rinunciando al vino o alla bibita si risparmiano 50 centesimi; a pranzo si risparmia un ulteriore euro. Si potrebbe pensare che il menù sia ristretto, il cibo cattivo, le porzioni scarse, il vino aspro. Niente di tutto questo: la scelta è ampia in tutte le sezioni del menù, i piatti sono preparati "come a casa", il vino non è cattivo (ho assaggiato di peggio in posti assai più costosi). Le porzioni dei primi sono abbondanti, i secondi "giusti".
Certo l'ambiente non è il massimo, anche se rivela una bizzarra pretenziosità con le pareti affrescate con temi classici. La televisione è su una mensola alta e sempre accesa; i tavoli sono vicinissimi e non è possibile prenotare. Ci siamo capitati una sera invernale di infrasettimana ed il locale era semivuoto, ma in altri periodi l'ho visto stra-pieno. I piatti sono quelli che si potrebbe mangiare a casa: l'impressione è che quelli più riusciti siano i più classici: meglio le penne all'arrabbiata dei pici all'agnello (ebbene sì...), meglio l'arrosto di vitella che non il controfiletto al pepe verde... Maggior pregio (oltre al prezzo): si mangia come a casa. Peggior difetto: si mangia come a casa. Insomma, è un posto adatto soprattutto a chi cerca una cucina genuina a prezzi bassi: ad esempio chi mangia spesso fuori casa per lavoro, oppure turisti che, magari, a fronte di in una permanenza in città di alcuni giorni solo una volta o due si possono permettere un vero ristorante.
Trattoria da Giorgio
indirizzo: Via Palazzuolo, 100/R; FIRENZE tel 055284302
Sito internet: http://www.trattoriadagiorgio.it

Osteria da Melo
Siamo stati da Melo e non so se ci torneremo. Iniziamo con il dire che si mangia molto bene: la qualità dei piatti, appartenenti alla cucina siciliana, è notevole anche se non ci è parsa poi così superlativa come avevamo sentito. Quello che ci ha lasciati un po' interdetti è la scarsità delle porzioni, che ha toccato il massimo con il piatto dei formaggi che conteneva 4 microscopici tocchetti di formaggio e due miseri sbuffetti di marmellata al prezzo di 9 euro. I piatti non costano cifre impressionanti, ma è indispensabile fare un pasto completo con antipasto, primo, secondo e dolce per levarsi la fame, e non doversi catapultare poi a farsi un panino al prosciutto alla vicina Bottega di Rosano (che pure non scherza, coi prezzi...). Questo porta il costo del pasto al di sopra dei 40 euro, e comunque a patto di accontarsi del vino della casa (che però è buono). L'ambiente è accogliente ma va detto che alcuni tavoli, tra cui il nostro, sono proprio di fronte alla porta di ingresso, che non ha anti-ingresso, ciò provoca poco gradevoli ventate di aria gelida ogni volta che qualcuno entra o esce dal locale. Visto che non siamo in una pizzeria da due soldi, la cosa mi pare poco perdonabile.

Da Melo
io ci sono stata e mi era piaciuto molto, non posso dire delle ventate fredde perchè ero in una saletta interna. Ma ricordo di aver mangiato bene e non aver speso tanto.
Leggi anche il post sulla mia recensione da Melo, quello di Sabino durante una cena slow food e quello di Chiara.

lunedì 19 gennaio 2009

Multato il taxi dei bambini

Ho letto qualche giorno fa questa notizia, speravo che la cosa venisse ritrattata. Apprendo invece che la povera taxista ha pagato la multa. Per chi non lo sapesse la signora in questione ha deciso diversi anni fa di utilizzare il suo taxi a scopi benefici, per lo più per dare passaggi gratis per l'ospedale a bambini e familiari.
Il suo taxi, colorato e pieno di peluches (di "angeli andati in Cielo" dice lei) è abbastanza vistoso e lo si riconosce bene quando passa per le strade di Firenze. Beh pare che questo le abbia causato una multa di 158 euro per violazione del regolamento dei taxi, poichè i veicoli devono esporre solo la pubblicità autorizzata. Inoltre avrebbe pure violato il codice della strada: per la conducibilità il mezzo deve essere sgombro.

Nuovo incontro di FlorenceIn

Nuovo incontro per FlorenceIN: lunedì 19 gennaio presso The Glutton's Heaven – Comfort Bar (via Geminiani, 4/9 zona Firenze Nord Peretola) a partire dalle 19.00, per parlare di Formazione esperienziale, un dibattito organizzato col contributo della scuola di formazione manageriale Stogea (che conosco molto bene! ne approfitto per salutare i miei alunni dell'Executive Master in Web Marketing e Comunication).
Il dibattito sarà seguito dalla degustazione curata da AIES Toscana (Accademia Internazionale Enogastronomi Sommelier).
La quota di partecipazione prevede il tesseramento a FlorenceIN (quota 20 € per l'anno associativo 2009) e il pagamento al locale di 10 € per la degustazione di cibi e vini. Per saperne di più su FlorenceIn>>

domenica 18 gennaio 2009

Le tendenze moda uomo: ecco cosa c'era a Pitti Immagine 75

Ve lo avevo promesso, eccolo qua: un post dedicato alla tendenze moda uomo 2009 - 2010 che ho (intra)visto a Pitti Immagine 75, la fiera della moda maschile che trasforma Firenze per 4 giorni (e che porta alla città toscana ben 17 milioni e 600.000 euro).
Nonostante la crisi declamata dai media, che si riscontra in una flessione della produzione (3,3%), la fiera mostra che il settore moda uomo è tutt'altro che in crisi. 11.000 presenze, ma soprattutto un aumento di espositori che quest'anno erano quasi 1000. Fra le new entries Furla uomo, Laura Biagiotti Uomo al debutto e la giapponese Comme des Garcons.
Se dovessi sintetizzare in poche parole chiave (scusate è la mia deformazione professionale) le tendenze uomo per il prossimo inverno, scriverei:

Classico: Principe di Galles, cachemire, tartan, british scrivete quello che volete, qualsiasi etichetta preferite, per un uomo sempre più elegante e rivestito di materiali ricercati, un dandy moderno con tagli e tessuti raffinati.
Ma allo stesso tempo un uomo che sia anche tecnologico, sport-chic, e che ami i colori: indossando piumini, sneakers e persino boxer dai colori e dalle stampe a volte esuberanti (la Sundek che amplia i suoi modelli da mare o la collezione underwear di Bjorn Borg).
E con borse comode ma hi-tech e funzionali, alternando la pelle pregiata a nylon o altri materiali innovativi. In conclusione proposte per soddisfare una fascia dai 25 ai 35 anni che non vogliono la jeanseria ma neanche il sartoriale (citaz: MF 13 gennaio 09). Un uomo che possa avere un guardaroba trasversale che vada bene sia per il lavoro che per il tempo libero, per l'ufficio o per il weekend. "Oggi indossare una polo, che sia pero' di estrema qualità, anche in un contesto elegante è sempre meglio che l'abito delle feste che non sta mai bene e soprattutto non ci fa sentire a nostro agio" (Lorenzo Nencini, manager di Incom, per MF).

Su tutto questo, alcuni accenni di impegno sociale emersi in alcune iniziative.
Lavoro Moda Seduzione, workwear. La mostra di Olivero Toscani che accosta le divise da lavoro agli abiti d'alta moda, giocando sulle contaminazioni e con alcune riflessioni sociali.
Beneficienza. A cominciare dal brand "Whatever it takes" presente anche al Firenze Magazine Party, le cui t shirt con i disegni della Pantera Rosa e di Titti disegnate dai vip (David Bowie, George Clooney, Gwen Stefani) saranno vendute per devolvere parte del ricavato a Paesi in via di sviluppo. Oppure da chi lega la vendita di t-shirt al Tibet e alla ricostruzione del monastero buddista di Pomaia.

Ultimo spunto: Italia meravigliosa. Quasi un incoraggiamento. Il tema degli allestimenti esterni quest'anno era un omaggio alle luminarie delle sagre di paese. Dopo i goldrake e le biciclette, c'è voglia di illuminare questi tempi bui...

Aperitivo a Pontedera: il Beat

bicchiere di vino biancoSabato sera ero a giro per la Toscana e sono capitata a Pontedera in orario aperitivo. Mi avevano detto di un locale gestito da un dj del Tenax (o forse ex deejay): Beat, all'inizio del corso. Impossibile non capire quale sia, nonostante i vari locali e bar del corso, uno più affollato dell'altro: musica da discoteca, ma di quella "seria", arredamento con luci fluo sul blu, e gente più o meno in tiro. Se piace il genere, lo consiglio. Il buffet era abbastanza interessante anche se meno ricco dei locali di Firenze, dove l'aperitivo sostituisce la cena. Qui verso le 20.30 la gente sparisce e va a cena. E' un vero aperitivo insomma con salsine, verdurine, torte salate, frutta e altre cose. Ho notato una gentilezza nello staff che a Firenze a volte scarseggia. Prezzo del cocktail 7 euro, ma hanno una selezione di vini (io ho preso infatti un Pinot Grigio friulano del quale pero' non mi sono segnata il nome). La foto l'ho scattata su una delle mensoline dove appoggiano i piatti, sembrava di essere davvero in una discoteca!

A pranzo da ZEB chi si incontra...?

piatti tipici di firenzeIeri sono andata a pranzo da ZEB (leggi la recensione del Vanna e la mia), era un po' che non ci andavo, e chi ci incontro? Sabino! eh eh quando si dice che Firenze è piccola. Visto che il giorno prima era il suo compleanno (ancora auguri!) decido di sedermi accanto e brindare con un ottimo Lambrusco.
Zeb era strapieno, e ne sono contenta, ripenso ancora a quando lo "scoprii"... Io ho mangiato una buona zuppa di verdure e un ottimo caffè. Sabino dopo i fegatelli ha assaggiato il cimalino (per chi non lo sapesse il cimalino è un taglio particolare della coscia di manzo, normalmente si mangia bollito) con salsa verde e salsa piccante. A parere suo era ottimo, sicuramente meglio di quello mangiato da Garbo.
Da Zeb si mangia bene, toscano, e si spende poco. Anche se Alberto a volte è un po' "svampito" e può capitare che vi batta nello scontrino 4 euro in più o 2 euro in meno. Ma vi assicuro che lo fa in totale buona fede! Sia lui che la mamma sono persone adorabili e molto accoglienti.
Consiglio anche di assaggiare i tortellacci con ricotta e spinaci al ragout. Davvero buoni!

venerdì 16 gennaio 2009

Buon weekend a tutti

E' stata una settimana densa, ho avuto un grosso cambiamento nella mia vita. E' stata una scelta coraggiosa ma ne sono felice. Ora si aprono nuove strade per me.
Vi auguro un buon fine settimana, io ho recuperato al 100% il mio buon umore che negli ultimi 2 mesi avevo a volte smarrito. Ora si ricomincia!
Nel weekend cercherò di fare un bel post su Pitti Immagine Uomo, la fiera. Ci sono stata e voglio raccontarvi in maniera più "seria" com'era l'edizione 75. Non solo i bellissimi modelli, alti e sempre più effeminati (oltre che sempre più giovani), ma anche le tendenze uomo moda.

Un abbraccio a tutti.

Voglia di anni '80! Allo Space si balla sui pattini...

Stasera (venerdì 16 gennaio) dalle ore 22:00 allo Space Electronic si svolgerà il 2° Boogie Disco Party. Al piano superiore si potrà ballare sui pattini fino alle 01:00. Gli atri potranno guardare lo spettacolo dal ballatoio della pista o stazionare nel disco bar sottostante in compagnia della musica di: Walter Mengoni; Be My Nice Weekend; DNArt. Ospiti della serata: da Bologna Gino Grasso e da Perugia Ricky L. Musica: Soul, Funk, Disco, Boogie Disco, 70's, Salsoul, The Sound of Philadelphia, The Loft, Studio 54, Cosmic, Dance, Electronic, House, Acid House, Balearic Beat, The House Sound of Chicago, The Garage Sound of NY and many more club classic tunes from our research.
Ci sarà un parco pattini a disposizione, per chi non li avesse si consiglia di arrivare prestro. Per info: 3494911952 andrea@anedda.com
Space Electronic, in Via Palazzuolo 37 a Firenze

Fantastica questa cosa mi ricorda tanto gli anni '80, il tempo delle mele...

Bio.Aperi.Cena

aperitivo biologicoAl Bio Bistrot torna la bio apericena: dopo il successo del 27 dicembre torna la "CIUCCA SANA SENZA COLORANTI e CO2 AGGIUNTA".
Buffet vegetariano a base di insalate di farro, torte salate, crostini con diverse salse, strudel di verdure. Tutto accompagnato da birre artigianali e cocktails a base di alcolici senza coloranti e frutta di stagione o succhi bio.
Possibilità di parcheggio facile grazie alla pulizia delle strade.
Dalle 19. Venerdì 16 - 23 - 30 gennaio 2009 per chi ama gli aperitivi "sani".

giovedì 15 gennaio 2009

Serata all'ex backdoors

Ho ricevuto un comunicato che ammetto mi ha messo in difficoltà. Dovessi dire con certezza che ho capito che musica sia o che conosco molti dei nomi citati, mentirei. Mi sa che sto invecchiando!
Visto che ci sono fortunatamente appassionati di musica meno ignoranti di me, segnalo comunque la serata. E soprattutto visto che una volta tanto mi hanno mandato 1 comunicato scritto bene, completo e pure con le foto!
Venerdì 16 gennaio 08 all'Ex-BackDoors di Poggio a Caiano.
Elettronica minimale e suoni marziani con il concerto di Telematik Guru e dei Lowave. A seguire il dj set della Numa Crew. Ingresso al concerto 8 € con consumazione inclusa. Sconti sulle bevute per studenti ed amici facebook. Info www.myspace.com/exbackdoors
A partire dalle ore 22 il venerdì dell'ExBackdoors vira verso suoni marziani ed elettronica minimale con il live di Telematik Guru ed il synth pop dei raffinati Lowave (vedi foto). A seguire Dj set della Numa Crew, per chiudere con una dose massiccia di dub, 2-step e drum & bass.
I Telematik Guru, propongono elettronica strumentale, in cui laptop, loop station e drum machine si fondono con strumenti acustici come il violino e la chitarra, in un sapiente dosaggio dei timbri senza mai sovrapporsi ma mantenendo uno stile minimale ed elegante. Il loro linguaggio è quello della musica elettronica codificato da artisti quali Autechre, Boards of Canada, Aphex Twin.
I Lowave propongono un synth pop molto raffinato, di stampo decisamente british: ascoltandoli possono venire in mente gli Smiths, i Depeche di metà anni '80, Postal Service ma anche gruppi come i Notwist. Ciò non significa che il quartetto non abbia una precisa identità musicale. Sound maturo di respiro internazionale.
Per info Alessio 327 0142351 Samuele 389 1888 177

Ancora feste di Pitti

Questa sera ancora Feste di Pitti.
Giovedì 15 Gennaio 2009 ore 18:00 EVENTO PITTI OPENING MURPHY & NYE STORE
dalle ore 18 opening party Murphy and Nye
cocktail e dj set
Party, Cocktail e dj set. PERFORMANCE DI DNAQUADRO
Store M&N - Via Calimala, 16/18r - Firenze
per info e ingresso: stefanobosia@stefanobosia.it oppure via telefono 3474238636
Dalle 22.00
NIPA: NUU PARTY (su invito)
Discoteca Doris - Via De Pandolfini 26r - Firenze
Per info e ingresso: 335 78.71.616 / 333 42.85.531

mercoledì 14 gennaio 2009

La festa di Firenze Magazine 9 per Pitti Uomo

Ieri sera sono stata con Supersimo alla Festa di Firenze Magazine numero 9, in concomitanza con Pitti Immagine Uomo 75. Non era la prima volta che andavo ad eventi e feste di Firenze Magazine, (vedi il numero 1, il 2, il 3, il 4) ma questa volta hanno superato loro stessi.
La location era molto bella: il Palagio di Parte Guelfa, un palazzo storico vicino a Piazza Repubblica, che ospita la sede del Calcio Storico Fiorentino, nonchè degli Sbandieratori di Firenze, completamente trasformato in un luogo mondano con luci, schermi, musica e modelle.
Nella prima stanzina il guardaroba e l'area "decompressione", poi un breve corridoio con alcune ragazze sul piedistallo, in bella posa, e poi nella grande sala, la festa vera e propria. La stanza era gremita di gente di ogni nazionalità, ma anche di tanti fiorentini.
Il dj ha suonato una bella selezione musicale dance, variando dal commerciale all'house, ma tutti i brani erano più che ballabili. E infatti, era da un pezzo che non vedevo tante persone scatenarsi con grande entusiasmo. O forse avevano tutti il sorriso stampato in volto perchè non erano di Firenze? Non saprei, ma le ragazze che ballano sorridendo sono più belle.
L'età? variabile: tanti i ragazzi giovani, ma ho visto diverse teste bianche in pista. E probabilmente erano quelli che si scatenavano di più, in un clima a metà fra la gita scolastica e la rimpatriata di amici e colleghi. Molti avevano un look piuttosto ricercato, del resto è una fiera della moda.

vodka cavalliL'angolo bar era fornito di Vodka Cavalli e infatti era tappezzato di un tessuto maculato. Eh eh. Ma nell'insieme stava bene.
Mi sembrava pazzesco essere nel cuore di Firenze, in un palazzo del Trecento, e ballare. Capisco i vincoli, capisco l'impossibilità di ripetere tutto questo in un locale aperto tutto l'anno. Ma una volta tanto è stato bello vedere le strade del centro animate di gente (molta anche stravagante) anche dopo la mezzanotte, di martedì sera.
Ho fatto un video, appena riesco lo pubblico su Youtube e lo linko.

Unico neo la pioggia. Soprattutto farsi la coda fuori per entrare sotto la pioggia non era il massimo... ma di questo non è certo colpa degli organizzatori!

Infine devo complimentarmi con i 5 ragazzi che hanno messo sù la rivista Firenze Magazine. Stanno crescendo e stanno crescendo bene. L'ho trovata migliorata e anche online hanno creato uno spazio dedicato alla Toscana piuttosto interessante. Continuate così!

La blogcena di 1 anno fa

blog cena io amofirenzeSimona mi ha fatto ricordare che un anno fa in questi giorni c'è stata la blog cena. Quante cose sono cambiate da allora! A rivedere le foto, vedo oggi 2 fanciulle che ora sono in lieta attesa (anzi mi sa che una ha già partorito!), un'altra che ha cambiato lavoro, i ragazzi del Vintage che hanno aperto il loro secondo negozio in centro, e altre cose. Comprese le recenti novità che riguardano me e che presto condividero' con tutti voi. Molti mi chiedono di organizzare un'altra blog cena o comunque un evento con/per i lettori del blog ioamofirenze. Prima o poi lo farò, ma non nell'immediato. Mi dispiace, ma ora mi è impossibile.

Ma voglio comunque ringraziarvi tutti, siete tanti. Nel 2008 siete stati 522.198 lettori, (di questi 174.303 persone che sono tornate più volte). Siete una città!!! Grazie.

Mi accorgo guardando la foto che un lettore, grande commentatore, manca da tempo da questo blog, è colpa mia, rimediero' al più presto.

La mostra di Oliviero Toscani a Firenze per Pitti Uomo

Ho fatto un salto alla mostra di Oliviero Toscani per Pitti Uomo 2009 "WORKWEAR. LAVORO MODA SEDUZIONE".
Nella splendida cornice della stazione Leopolda (quanto è bello quel posto) sono esposti 300 abiti da lavoro (dalle tute ai grembiuli, passando per divise e completi da lavoro con tanto di guanti, elmetti, maschere da saldatura) insieme a abiti firmati di griffe prestigiose (Prada, Krizia, Armani, Moschino, Comme de Garçons, Yamamoto, CP Company, Stone Island), mentre migliaia di immagini scorrono su video sospesi.

Sottile a volte la distinzione fra divisa da lavoro e abito di alta moda, a dimostrazione di quanto l'una possa influenzare l'altro nei tagli, nei materiali e nello stile.
Essendoci dietro un nome come Oliviero Toscani non mi ha sorpreso trovare evidenziati temi sociali legati al lavoro: la sicurezza, le molestie alle donne, il precariato, lo sfruttamento infantile. Nella foto lo vedete in una sezione della mostra con dei pannelli molto di impatto. Oltre a questo, una parte dedicata ai jeans (vintage).
Presente alla mostra sia Toscani che gentilmente si prestava a foto e interviste, che Vittorio Sgarbi. Chissà cosa ne pensa lui di questa mostra! Sarei curiosa di saperlo.

Io invece sono contenta di aver incontrato Flanz, uno dei lettori del mio blog che mi ha riconosciuto e fermato all'ingresso.

Ah, per i curiosi che mi chiedono sempre del cibo: era previsto un piccolo aperitivo all'ingresso con vin brullè e caldarroste (molto adatti al clima), o in alternativa scaglie di parmigiano e prosecco.
La mostra è visitabile fino all'8 febbraio. Ingresso gratuito.

martedì 13 gennaio 2009

Cena scozzese per il patrono della Scozia

Burn's Night: per festeggiare i 250 anni di Robert Burn, il più famoso poeta scozzese, una cena scozzese in un locale che ha riaperto da pochissimo (rinnovato e cambiata gestione). Michele, già presidente del Single Malt Club di Firenze, farà arrivare appositamente dalla Scozia il tipico HAGGIS. La Royal Mail ha prodotto dei francobolli appositi per commemorare l'evento (vedere foto allegata): chi fosse interessato a comprarli (€5) lo dovrebbe far sapere entro giovedi 15 gennaio in modo da poterli consegnare la sera della cena.

Cena scozzese per festeggiare il patrono di Scozia
Martedi 27 gennaio ore 20:00 Ristorante del DLF via Paisiello 131 Firenze
Menù:
crostini ai fegatini e al salmone che accompagneranno il primo whisky in degustazione
AUCHENTOSHAN 12 anni (nuova espressione che rimpiazza il 10 anni)
Primo: Tattie & Leek soup (minestra di porri e patate)
intermezzo: GLEN GARIOCH 15 anni
Secondo: Haggis con purè di patata e piselli
Dolce: Torta al cioccolato accompagnata da BOWMORE MARINER 15 anni
Caffé
WHISKY A SORPRESA (probabilmente un altro Bowmore)
Il costo della cena è di € 25 (acqua e vino inclusi)
Evento aperto a tutti (amici, familiari, etc.). Massimo 30 partecipanti.
Per info e prenotazioni: Michele Chiarini smc.firenze@libero.it

lunedì 12 gennaio 2009

Altro che feste di Pitti...

Mi scrive Sabino per segnalarmi un evento: "altro che feste di Pitti" dice. Per una volta mi tocca dargli ragione!

capitan harlockMercoledì 14 gennaio 2009 ore 19.30 @-motion/Australiano Pub (Borgo S. Croce 31/r - Firenze). Proiezione del rarissimo film in pellicola Super8 "Le nuove avventure di Capitan Harlock" (1978) Film di animazione. Il film sarà preceduto dalla proiezione in pellicola del primo episodio della serie "Capitan Harlock".
Ingresso gratuito - aperitivo facoltativo a 5 euro
In Italia conosciuta come Capitan Harlock, il pirata dello spazio, è la prima serie che ha per protagonista Capitan Harlock, già apparso in numerose altre opere di Leiji Matsumoto. Nei titoli di testa dell'edizione italiana, l'autore compare tuttavia con il nome di "Moto Reigi", probabilmente per un errore di lettura. Tecnicamente di qualità inferiore rispetto a quello che sarà lo standard successivo, a cominciare dalla serie "Harlock SSX", è però considerata la migliore della saga, con una trama ed un'ambientazione molto originali rispetto a qualunque altra serie di animazione. La storia è caratterizzata da una certa ambiguità che ha suscitato molta impressione e attenzione da parte della censura, almeno in Italia.
Segue il concerto dei "Felpudo Maldito" (ore 22).

Nel suo occhio c'è l'azzurro, nel suo braccio acciaio c'è, Nero è il suo mantello, mentre il cuore bianco è. ( Hurrà Hurrà ) Capitan Harlock! ...

NIWA: occhio alle stanze!

sashimi mistoSabato sera sono tornata a cena al NIWA, ristorante giapponese e tailandese.
Contrariamente alla deliziosa stanza in stile orientale dell'altra volta, sono capitata nella stanza che ha la parete in fondo fatta di piante (molto scenografica). Non so bene se sia una specie di cromoterapia oppure un'idea fashion... ma vi voglio avvertire che cenare in quella stanza può essere un'esperienza disorientante. Le luci cambiano alternativamente dal rosso al bianco al verde, con luci piuttosto intense. Non tutti i commensali hanno gradito.

Per il resto ho cenato abbastanza bene: i piatti erano buoni (ho preso un sushi misto e una Udon Tempura) ma i ritmi erano lenti, anche perchè il ristorante era strapieno.
Come conto: 32 euro per 2 piatti a testa, senza dolce o caffè, ma con la birra e il te' verde. Non è propriamente economico. Ed era affollatissimo.

Leggi la mia prima recensione di NIWA, quella di Annika e quella di Chiarina.

Trattoria L'Intingolo

Ho ricevuto un'altra recensione da Sabino, la pubblico volentieri anche se non è a Firenze:

Sono stato invitato da una coppia di amici che da tempo mi proponevano di andare a provare la pecora - tipico piatto di Campi Bisenzio - nelle sue varie declinazioni: propositi per l'anno nuovo appena iniziato ? Un "tour della pecora" per stabilire quale sia il migliore (ristorante di Campi) nel settore. Si inizia pertanto con un piccolo (pochi tavoli) locale (che espone una bella foto d'epoca del banchino dei migliaccini - altresì noti come roventini - pietanza oramai introvabile, da molti dimenticato) dove siamo stati serviti con cortesia (locale poco affollato, probabilmente perchè era una serata particolarmente ventosa e fredda ed anche per il recupero dalle mangiate capodanno/natalizie).
S'inizia con un'interessante sbriciolona alla piastra (mai mangiata 'cucinata'!) che a me è piaciuta, da riproporre anche a casa; a seguire le penne sulla pecora ovvero una pennetta con sugo di pecora - ben fatto anche a detta dei miei commensali campigiani. Si prosegue, monotematicamente, con le bistecchine di pecora alla griglia (buone, molto gradevoli) econtorni vari (patate fritte, verdure saltate, fagioli al fiasco) di buon livello.
Due bottiglie di vino (un Barco reale ed un chianti classico) hanno accompagnato, degnamente, il mangiare. I prezzi ? Qui non si spende tanto, i secondi non superano - in genere - i 10 euro.

TRATTORIA L'INTINGOLO
50013 Campi Bisenzio (FI) - 10, p. Ristoro tel: 055 8954415
Orari e giorni di chiusura: chiuso sempre la domenica e il lunedì a pranzo. Nei mesi estivi chiuso anche il sabato.

Io non mangio la pecora, ma se a qualcuno ispira credo che la recensione di Sabino sia utile. Grazie!

domenica 11 gennaio 2009

Voglia di saldi

Venerdì sera uscita dal lavoro passavo da Piazza Dalmazia e una vetrina ha attirato il mio sguardo: una maglia viola carina costava pochissimo, scontata al 60% mi pare. Anche se non avevo in programma di comprare qualcosa per i saldi, mi sono detta ma si, diamo un'occhiata... e così sono entrata. Il negozio quasi vuoto già incuteva timore. In compenso c'erano ben 3 commessi/e.

Giro fra gli scaffali osservando la merce, distraendomi quando entra una signora anziana e cercano di venderle una maglia con le maniche "a pipistrello" (!) e alla fine indidividuo 3 capi da provare nel camerino (poco convinta perchè è tutta roba sintetica, ma si sa a certi prezzi mica mi posso aspettare pura lana vergine!).

Ma la cosa che mi ha lasciato basita è che per tutto il tempo in cui io ero in negozio, i commessi hanno chiaccherato di cose loro. Potrei raccontarvi tutto della situazione sentimentale di una delle 2 ragazze che si è separata e ha un bambino, oppure dei programmi per cena e dopocena del ragazzo, che ha fatto diverse telefonate per fissare (in fondo è venerdì sera...). Potrei persino spingermi più in là.
Per carità io non amo neppure quei commessi che ti stanno addosso e non ti lasciano respirare.
Ma non ci vuole un genio del marketing per capire che una cliente non ama entrare in un ambiente dove le persone fanno allegramente i cavoli propri, raccontandosi i fatti personali come se il negozio fosse vuoto. Senza contare che essere completamente ignorati è quasi peggio dell'essere tallonati.
Poi alcuni negozi si lamentano che c'è crisi e che non vendono. Beh, forse dovrebbero rivedere certe dinamiche di gestione dell'accoglienza in negozio.
Non diro' il nome del negozio: credo che il problema delle commesse "sfavate" come si dice a Firenze, sia piuttosto diffuso, aggravato qui dal fatto che mi pare d'aver capito che uno dei 3 sia addirittura il proprietario.
Confesso che mi è passata la voglia di entrarci! E penso ad altre realtà dove trovi persone così carine e gentili che gli compreresti anche l'aria che respirano. Ah, ovviamente i 3 capi li ho lasciati lì..
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